
24 Febbraio 2026
Si è svolto presso la Sala “Taormina” di Ager Borsa Merci della... segue
09 Febbraio 2026
Si è tenuta la prima riunione della Presidenza nazionale della Fiepet, l’Associazione... segue
Dal 15 al 18 ottobre il Palazzo Ducale di Guastalla (Re) darà il benvenuto a 22 tour operator da Usa, Brasile ed Europa per la 6a Borsa del Turismo Fluviale e del Po – Sabato 17 ottobre workshop tra domanda e offerta con una novantina di seller da tutta Italia – Previsti 4 educational tour per gli operatori alla scoperta del Po e delle sue tante risorse turistiche, dall’enogastronomia al cicloturismo – Tanti eventi per il pubblico, dalla mostra fotografica sul Po raccontato da Mario Soldati alla cena a suon di musica e canto sulla motonave – Nel 2014, i 445 comuni dell’Area del Po hanno totalizzato 2,8 milioni di arrivi e 11 milioni di presenze – Nell'area Po emiliano romagnola (608 esercizi tra alberghieri ed extralberghieri, per 38.887 posti letto complessivi) l'anno scorso si sono totalizzati 5.352.634 presenze e 817.052 arrivi.
La promozione turistica dell’Emilia Romagna si allarga oltre i confini regionali, seguendo l’asse fluviale del Po, e coinvolgendo anche la Lombardia.
Ne è la dimostrazione la 6a edizione della Borsa del Turismo fluviale e del Po, in programma a Guastalla (Re) dal 15 al 18 ottobre prossimi (http://www.iniziativeturistiche.it/). I quattro educational tour alla scoperta del Fiume Po e delle sue proposte di soggiorno, a cui prenderanno parte i 22 tour operator internazionali accreditati quest’anno alla Borsa, si apriranno, giovedì 15 ottobre, con un tour di due giorni a Mantova e dintorni.
Dopo aver preso parte agli educational tour, gli operatori (per la prima volta sono presenti quest’anno alla Borsa T.O. da Usa, Brasile e Irlanda) incontreranno, sabato 17 al Palazzo Ducale di Guastalla (dalle 9 alle 13.30), oltre novanta operatori dell’offerta specializzati in turismo fluviale e provenienti dalle regioni attraversate dall’asta del Po, con i quali daranno vita al workshop vero e proprio della Borsa.
«Questa 6a edizione della Borsa del Turismo fluviale e del Po – spiega Stefano Bollettinari, direttore di Confesercenti Emilia Romagna – è la prova che la manifestazione si è ormai consolidata e che sta contribuendo a promuovere e a far conoscere questo prodotto turistico che ha potenzialità importanti anche per i nostri territori; il turismo fluviale, così come avviene in altri Paesi europei, sta suscitando sempre più interesse. La possibilità di fare turismo in modo attivo, all’aria aperta, scoprendo tutte le bellezze e le attrattive del territorio attraversato dal grande fiume, è sempre più apprezzata da sportivi, famiglie, turisti amanti delle eccellenze naturalistiche, culturali ed enogastronomiche di queste zone e ciò ci deve indurre a migliorare continuamente l’offerta e la qualità ambientale».
L’asse fluviale del Po bagna 4 regioni (Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto), 13 province e 445 comuni. Questi ultimi nel 2014 hanno totalizzato 2,8 milioni di arrivi e 11 milioni di presenze (stime del Centro Studi Turistici su dati regionali e provinciali), con il 74,9% di arrivi e il 73,7% di presenze nazionali (25,1% di arrivi e 26,3% di presenze straniere). L’incidenza dei flussi turistici in questi comuni dell’Area Po sul totale delle province interessate è stata, nel 2014, rispettivamente del 46,6% per gli arrivi e del 57,4% delle presenze. La capacità ricettiva dell’intera area del fiume Po consta di 4.030 tra esercizi alberghieri ed extralberghieri, per complessivi 107.417 posti letto.
Nell'area Po emiliano romagnola (608 esercizi tra alberghieri ed extralberghieri, per 38.887 posti letto complessivi) l'anno scorso si sono totalizzati 5.352.634 presenze e 817.052 arrivi.
Gli educational tour per gli operatori
I 22 operatori accreditati alla Borsa provengono da Austria (2), Belgio (2), Brasile (1), Danimarca (2), Francia (2), Germania (2), Italia (4), Olanda (2), Regno Unito (1), Irlanda (1), Spagna (1), Svizzera (1) e Stati Uniti (1). Oltre all’educational mantovano, i T.O. prenderanno parte ad altri 3 itinerari. Venerdì 16 è previsto il tour “Terre del Gusto Reggiano”, con visita alla Rocca gonzaghesca e degustazioni all’ Acetaia Comunale di Novellara e alla Cantina Sociale di Gualtieri, visita guidata alla mostra antologica dedicata al pittore Ligabue a Palazzo Bentivoglio, a Gualtieri, e a seguire visita al centro storico di Gualtieri, con il Teatro e la splendida Piazza Bentivoglio. Il tour si concluderà con la “Cena in musica sul grande fiume” a bordo della Motonave Stradivari, accompagnati dal bel canto del Convivio musicale Guastallese. Sabato 17 gli operatori potranno prender parte all’educational “Itinerari fluviali e cicloturismo nel Reggiano”, che prevede visita al Museo multimediale della Bonifica di Boretto, itinerario in bicicletta lungo le ciclabili del Po, da Boretto a Guastalla, imbarco sulla Motonave Padus per gita sul fiume Po da Guastalla a Boretto e cena a base di prodotti tipici. Il terzo e ultimo educational, domenica 18 ottobre, dal tema “Itinerari fluviali tra arte e natura nel Parco del Delta del Po”, prevede, dopo un saluto di benvenuto delle autorità locali al Castello Estense di Mesola, la visita guidata al Museo del Bosco e del Cervo della Mesola, situato dentro al Castello stesso. A seguire, imbarco in motonave presso l’attracco fluviale di Mesola e itinerario fluviale sul Po di Goro, con pranzo a base di prodotti tipici. Gli operatori si trasferiranno quindi in bus alla Riserva Naturale del Gran Bosco della Mesola, per poi visitare l’Abbazia benedettina di Pomposa, prima di rientrare a Ferrara per una cena tipica.
Borsa del turismo fluviale: gli eventi per il pubblico
Non mancheranno gli eventi aperti al pubblico, come i due convegni “Il Fiume e il suo territorio: risorsa turistica, ambientale, economica” (venerdì 16, ore 10.00, Palazzo Ducale di Guastalla, a cura di Assoturismo Confesercenti) e “I tesori nascosti delle città sul Fiume Po” (sabato 17, ore 10.30, Palazzo Ducale, a cura di Confesercenti). Chi volesse immergersi nel fascino e la suggestione del Grande Fiume per antonomasia potrà farlo attraverso la Mostra fotografica “Il Po di Mario Soldati”, allestita a Palazzo Ducale e nell’ambito della quale si potrà assistere, sabato 17 ottobre, alla proiezione dei video dal programma Rai “Viaggio lungo la Valle del Po” sempre a cura di Mario Soldati. Nella mattina di sabato, sarà invece la nuora di Soldati, Anna, a testimoniare l’amore del grande regista e scrittore per il Po nell’incontro previsto per le 9.30 sempre a Palazzo Ducale. Anche le motonavi saranno protagoniste, con la serata “cena in musica sul Grande Fiume”, allestita a bordo della Motonave Stradivari (venerdì 16, ore 20.30, per info e prenotazioni cell. 3333616208) e la navigazione sul Po lungo il tratto tra Boretto e Guastalla e ritorno a bordo della Motonave Padus (sabato 17, ore 16.30, navigazione gratuita fino ad esaurimento posti). Sabato mattina infine, in Piazza Mazzini a Guastalla, mercato dei prodotti tipici del Po.

“L’entrata in vigore da giovedì 1° ottobre delle limitazioni al traffico veicolare rappresentano un elemento di forte preoccupazione per le imprese del Terziario, preoccupazione espressa a più riprese alla Regione, in diversi incontri in cui le nostre Organizzazioni avevano chiesto l’introduzione di diversi correttivi alle misure proposte, in parte accolti”. È il commento di Confesercenti e Confcommercio dell’Emilia Romagna all’atto adottato dalla Giunta regionale in materia di qualità dell’aria, che prevede una serie di misure di limitazione del traffico dal 1 ottobre 2015 al 31 marzo 2016.
“Le perplessità, continua la nota diffusa dalle due Associazioni, nascono dal fatto che tali provvedimenti sono inefficaci nel contrasto all’inquinamento atmosferico nelle nostre città e al contempo rischiano di pesare negativamente sull’economia delle attività commerciali presenti, in particolar modo, nei centri storici.”
“Prendiamo atto – dichiarano le due Associazioni – che, a seguito degli incontri svolti con l’Assessore Paola Gazzolo e con i Dirigenti dell’Assessorato competente, sono state apportate alcune modifiche migliorative, quali: l’eliminazione delle domeniche ecologiche dall’1 dicembre 2015 al 6 gennaio 2016; il rinvio di un anno dell’applicazione delle misure nei Comuni al di sotto dei 50.000 abitanti; una maggiore flessibilità nella definizione delle aree interessate dai provvedimenti; il rinvio di un anno del blocco dei veicoli diesel commerciali leggeri euro 3”. Le Organizzazioni valutano invece negativamente il mantenimento del blocco degli altri autoveicoli diesel euro 3 “che, assieme alle limitazioni dei mezzi a benzina, porterà al blocco di quasi 1 milione di veicoli nella regione, pari al 23% delle auto circolanti”.
Confcommercio e Confesercenti dell’Emilia Romagna ribadiscono anche la loro contrarietà a diverse altre misure contenute nel Piano Aria Integrato Regionale (PAIR) sul quale continuerà un confronto serrato con la Regione, in vista della sua discussione in Assemblea.
Sono aperte le iscrizioni ai corsi di formazione professionale rivolti a disoccupati e inoccupati organizzati dal Nuovo Cescot Emilia Romagna - la struttura di sviluppo, ricerca e servizi per la formazione promossa dall’Associazione Confesercenti.
I tre corsi, che sono stati approvati dalla Regione Emilia-Romagna e saranno finanziati con le risorse del Fondo Sociale Europeo, sono gratuiti e si svolgeranno a Bologna.
Il primo, rivolto a disoccupati, partirà nel prossimo novembre, ed è destinato a creare operatori grafici specializzati in grafica digitale. Si svolgerà nell’arco di 600 ore di lezione, di cui 240 di stage e 16 di project work. L’iscrizione deve avvenire entro il 12 ottobre 2015
Il secondo, anch’esso per disoccupati, intende formare addetti al servizio sala bar. Inizierà il prossimo ottobre e durerà 400 ore, di cui 160 saranno di stage. L’iscrizione deve avvenire entro il 12 ottobre 2015.
Il terzo, rivolto invece a inoccupati, ovvero a coloro che sono alla ricerca del primo impiego, è rivolto a creare addetti del punto vendita nell’area food, cioè della preparazione, allestimento e vendita di merci, in particolare di prodotti food freschi e non solo. Il corso di 400 ore prevede 140 ore di stage e inizierà a novembre. L’iscrizione deve avvenire entro il 26 ottobre 2015.
Per avere maggiori informazioni, scaricare la modulistica e iscriversi, è possibile consultare il seguente sito: www.cescot.emilia-romagna.it oppure telefonare allo 051/6380350.
L’ufficio economico di Confesercenti Emilia Romagna ha svolto una indagine presso le proprie Associazioni territoriali sugli effetti nei primi mesi della riforma del lavoro (jobs act e legge di stabilità) con riferimento a un campione di imprese associate del commercio, del turismo e dei servizi.
Da questa analisi risulta che i contratti di lavoro attivati dal sistema Confesercenti a livello regionale dal 1 gennaio di quest’anno al 31 agosto, che hanno usufruito della decontribuzione triennale prevista dalla normativa, sono stati 1315, mentre i contratti a tutele crescenti attivati dall’entrata in vigore del jobs act al 31 agosto 2015 sono stati 1145, così suddivisi per settori: 39% nel turismo, 45% nel commercio e il 16% nei servizi,.
“La seconda indagine dopo quella di aprile, sugli effetti della riforma del lavoro nel terziario e nel turismo in Emilia Romagna - commenta Stefano Bollettinari direttore Confesercenti Emilia Romagna- conferma il trend complessivamente positivo degli effetti del Jobs Act sulle imprese del settore. Infatti, sono ben 1315 i contratti di lavoro attivati tra gennaio e agosto di quest’anno che hanno usufruito della decontribuzione introdotta dalla legge di stabilità e sono stati 1145 i contratti di lavoro a tutele crescenti avviati nello stesso periodo.
Il monitoraggio effettuato dai nostri uffici dell’area lavoro sulle nostre aziende, dimostra che un qualche dinamismo, se pur ancora debole, nell’economia del nostro paese è iniziato e che vi sono segnali di una lenta ripresa. Ovviamente, la ripresa economica è ancora lontana dal consolidarsi e perché questo avvenga siamo convinti che ci si debba impegnare a ridurre il costo del lavoro e il cuneo fiscale in modo strutturale”.
|
Confesercenti di |
Contratti di lavoro a tutele crescenti attivati dal 7/3 al 31/8/2015 |
Contratti di lavoro che hanno usufruito della decontribuzione triennale prevista nella legge di stabilità dall’1/1 al 31/8/2015 |
|
|
|
|
|
REGGIO E. |
87 |
103 |
|
PARMA |
65 |
104 |
|
RAVENNA |
274 |
289 |
|
MODENA |
327 |
274 |
|
PIACENZA |
76 |
47 |
|
IMOLA |
21 |
31 |
|
FORLI’ |
49 |
111 |
|
RIMINI |
63 |
87 |
|
CESENA |
106 |
135 |
|
FERRARA |
14 |
51 |
|
BOLOGNA |
63 |
83 |
|
TOTALE |
1145 |
1315 |

L’Emilia Romagna, oggi protagonista indiscussa dell’Expo, ha replicato il successo di pubblico di ieri che ha portato in Piazzetta Emilia Romagna numerosissime persone di tutto il mondo curiose di imparare i segreti della cucina della nostra terra, svelati dagli imprenditori di Confesercenti E.R. aderenti alla rete del Tipico a tavola (www.tipicoatavola.it) e Biogourmet (www.gourmetbio.it).
Si sono cimentanti stamane nella fortuna formula dello showcooking davanti ad una folla attenta e partecipe, la Scuola Intagliatori Frutta Verdura di Modena, l’Orsatti Group nella preparazione del noto pane ferrarese, il Consorzio Ristobar Spiaggia di Rimini con i Cappelletti di Romagna e la mitica “piadina da mare”. Hanno chiuso gli eventi i tortelli con le code del Ristorante Lo Zingaro di Piacenza.
I partecipanti, italiani e stranieri, oltre a cimentarsi nella cucina, hanno anche risposto a quiz, ricevendo copia delle ricette e gadget a tema.
Le videoricette dei piatti proposti sono scaricaricabili sul proprio smartphone o tablet.

Altri articoli...
- Saperi, sapori e capolavori: inaugurazione oggi della due giorni di iniziative della Confesercenti E.R. a Expo, in Piazzetta Emilia-Romagna
- Confesercenti E.R.: riunione regionale sulla riforma di riordino istituzionale con l'assessore Petitti
- Saperi, sapori e capolavori: due giorni di iniziative della Confesercenti E.R. a Expo, in Piazzetta Emilia-Romagna
- Estate 2015: confermate le stime di crescita del mercato turistico regionale. I risultati dell'indagine di Assoturismo-Confesercenti Emilia Romagna
