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Si terranno il 6 luglio, dalle 14.30 alle 16.00, i primi webinar gratuiti organizzati dal Cat Confesercenti Emilia Romagna su come utilizzare al meglio le tecnologie e i social media per le imprese della filiera alimentare.
Il primo appuntamento (dalle 14.30 alle 15.15) sarà dedicato al potere commerciale del social commerce e di Whatsapp, per cercare di capire come usare i messaggi e le reti su Whatsapp per gestire contatti e vendite e vedrà come relatore Matteo Orlandi, docente e consulente per l’innovazione delle attività locali.
Nel secondo incontro (dalle 15.15 alle 16.00) Giovanni Cappellotto, ecommerce consultant e web marketer, tratterà il tema di come usare le ricerche online per portare vendite e clienti nel punto vendita.
I primi due appuntamenti a cui ne seguiranno altri, sono aperti a tutti coloro che hanno una attività nel settore alimentare e sono interessati a conoscere suggerimenti e indicazioni operative per la promo-commercializzazione dei propri prodotti, sfruttando al massimo il potere della tecnologia e dei social-media.
Il ciclo di webinar, è una iniziativa promossa all’interno del Progetto Europeo Mdnet, che vede fra i partecipanti anche la Regione Emilia-Romagna.
Per partecipare al primo appuntamento occorre l’iscrizione online, dalla pagina Facebook @CommercioalCentro oppure dal sito https://register.gotowebinar.com/register/6362166112300114447

La consegna dei premi ai sei scrittori finalisti, che si sfideranno per il podio a Pontremoli, sarà ospite presso il chiostro dell’ex convento di San Francesco venerdì 10 luglio alle 20,30. Sarà garantito il distanziamento fisico tra i partecipanti
Sciolte le riserve per il Premio Selezione Bancarella, le misure antivirus non fermano la 18esima edizione. Secondo la sua tradizione, sviluppata nella nostra città, la manifestazione sarà ospite nuovamente a Cesena grazie all’organizzazione di Maria Luisa Pieri per conto della Confesercenti Cesenate e Regionale, e del Comune di Cesena, grazie al sostegno di Conad, Romagna Iniziative e Formula Servizi. Per non contravvenire alle regole anticontagio, il premio, che ospita in città i sei autori finalisti del prestigioso premio letterario nazionale la cui finale si svolgerà a Pontremoli il 19 luglio, si terrà presso il Chiostro dell’ex convento di San Francesco venerdì 10 luglio alle 20,30. Una location di grande suggestione che ha anche la capienza necessaria per consentire il distanziamento fisico imposto dall’emergenza sanitaria. Non potrà superare, infatti, i 170 partecipanti che saranno controllati da un attento servizio d’ordine.
Sarà un’edizione speciale, dunque, così come hanno portato emozioni e stimoli a piene mani, tutte le altre occasioni. Legato a doppio filo al premio di Pontremoli animato dalle scelte dei Librai Pontremolesi e delle Bancarelle giunto con quest’anno alla 68a edizione, porterà in città i sei autori finalisti - tutti vincitori per questa occasione - che, poi, nove giorni dopo, si contenderanno il podio a Pontremoli. Eccoli: Stefano Ardito con Alpini. Una grande storia di guerra e di pace, editore Corbaccio; Francesco Carofiglio, L’estate dell’incanto, edizioni Piemme; Desirèe Cognetti, Una storia che parla di te, editore Dea Planeta; Franco Faggiani, Il guardiano della collina dei ciliegi, Fazi Editore; Angela Marsons, Le verità sepolte, Newton Compton; Piernicola Silvis, Gli illegali, Sem Libri. Ad ognuno di loro sarà consegnata la statuetta del libraio con la gerla, simbolo dell’originale distribuzione dei librai pontremolesi.
Sono così oltre 100 gli autori, tutti di grande spessore, con cui nel corso degli anni i lettori cesenati hanno potuto confrontarsi in una serata che si preannuncia di grande livello, come sono i libri scelti quest’anno. Saranno presenti in città anche i vertici della Fondazione del Libro che tiene le fila del premio pontremolese. La serata sarà condotta dalla giornalista Elide Giordani.
E’ saltata, purtroppo, a causa della pandemia e della conseguente chiusura delle scuole, l’altra grande manifestazione cesenate legata al Premio Bancarella, il “Bancarella nelle scuole”, a cui - sarebbe stata la 22° edizione - prendono parte ogni anno almeno 600 studenti chiamati a scrivere una recensione su una delle sei opere finaliste, ma almeno questa importante iniziativa, che contribuisce con qualità all’allure di Cesena “città del libro”, potrà vivacizzare una grande serata dedicata alla letteratura.

(una foto della passata edizione)
Il comparto turistico è probabilmente quello che ha subito le più gravi conseguenze dal punto di vista economico dalla chiusura per la pandemia. Tra gli operatori di tale comparto, le guide turistiche sono quelle che stanno soffrendo di più, proprio per la natura della loro professione che prevede la presenza di gruppi italiani e stranieri nonché una programmazione a lungo termine del lavoro che non consente una ripresa graduale, come sta invece avvenendo per altre categorie. Purtroppo, inoltre, i mesi interessati dal lockdown, sono stati quelli più rilevanti per il flusso del turismo nelle città d’arte e nei siti naturalistici.
Per Federagit-Confesercenti E.R. (Federazione italiana guide turistiche, accompagnatori ed interpreti), il decreto legge emanato dal Governo lo scorso 19 maggio, non ha tenuto conto delle difficoltà di questi professionisti.
La sua presidente, Maria Chiara Ronchi, sottolinea come: “le guide turistiche sono state fortemente penalizzate dalla crisi economica in atto: nel solo mese di aprile hanno subito il 100% di perdita rispetto allo stesso mese dell’anno scorso, con effetti a medio e lungo termine dovuti alla contrazione del comparto turistico e all’impossibilità, anche a seguito della ripresa, di svolgere la propria attività caratteristica per il rispetto delle regole che riguardano il distanziamento sociale (impossibilità di costituire gruppi numerosi per visite guidate e tour). Perciò la Federazione ha stilato degli emendamenti al decreto, in cui si chiede innanzitutto che vengano erogati indennizzi pari a mille euro, almeno fino alla prossima primavera, periodo in cui si spera un ritorno alla normalità. Si chiede inoltre di disapplicare, per l’anno in corso, l’imposizione fiscale e contributiva.
Invitiamo la Regione, di cui apprezziamo gli sforzi fin qui svolti, di prevedere, come già avvenuto per Friuli, Piemonte, Campania e Sicilia, un contributo a fondo perduto a sostegno delle guide turistiche che, con ogni probabilità, non saranno in grado di riprendere la propria attività lavorativa prima del 2021.
Un punto che ci sta molto a cuore – continua Ronchi – è la revisione del numero di componenti un gruppo all’interno di musei e mostre, troppo bassi per garantire anche un pallido inizio di ripresa lavorativa (a Ferrara, ad esempio, è previsto in 4 persone più la guida turistica!). Chiediamo perciò che venga aumentato sulla base della capienza, dove l’assetto della struttura lo consenta. Le guide sono in grado di garantire tutti gli standard di sicurezza organizzando il gruppo in modo da non sostare nelle sale più piccole.
Ricordiamo che le guide turistiche sono quelle figure professionali necessarie al fine di far apprezzare il nostro patrimonio culturale e naturalistico ad un pubblico ampio, attraverso una conoscenza approfondita, rigorosa e una capacità divulgativa in grado di contribuire in maniera fondamentale alla promozione e all’immagine del patrimonio del nostro territorio, facendo apprezzare non solo i tesori che custodiamo, ma anche gli usi e i costumi della nostra terra, favorendo un turismo di qualità capace di avvicinare i visitatori alla storia e alla cultura della nostra regione”.
Lo spostamento ad agosto dell’avvio dei saldi estivi 2020, deciso dalla Giunta della Regione Emilia-Romagna, è accolto con favore dalla Confesercenti dell’Emilia Romagna. “Spostare l’avvio dei saldi estivi rappresenta una scelta giusta in un anno devastante come il 2020 per il settore dell’abbigliamento – si legge in una nota diffusa dall’associazione – e questa misura che si accompagna alla soppressione del divieto di svolgere le vendite promozionali nei trenta giorni precedenti la data d’avvio era stata fortemente richiesta dalle imprese del settore”.
Il settore dell’abbigliamento è uno di quelli che ha subito i danni maggiori dal lungo stop e rischia di veder completamente andare a vuoto tutta la stagione estiva dopo aver già perso quella primaverile. A questo si aggiunge anche una diminuita capacità di spesa dei cittadini che devono fare i conti con cassa integrazione e perdita del lavoro. “Per queste motivazioni – conclude la nota –le attività hanno ripreso con promozioni ad hoc, offrendo ai consumatori ottime occasioni di acquisto”.
Il presidente della Confesercenti E.R. Dario Domenichini, esprime la propria soddisfazione per la scelta della Regione Emilia-Romagna di sospendere per il 2020 il divieto di effettuare vendite promozionali nei trenta giorni precedenti i saldi estivi. Il provvedimento è stato preso nell’ultima riunione dell’Assemblea Legislativa regionale.
“Dopo due mesi di lockdown e zero incassi – spiega il Presidente - la deroga è una scelta di buon senso e di buona politica che speriamo serva a dare una spinta ai consumi per fronteggiare la crisi del sistema economico del territorio causata dall’emergenza epidemiologica legata al Covid-19 e favorire la ripresa delle attività commerciali e degli acquisti da parte dei consumatori.
Tutte le azioni per riattivare il circolo virtuoso dei consumi in piena sicurezza sono le benvenute. E’ necessario affrontare in modo unitario tutto ciò che possa garantire l’interesse dei consumatori e favorire la ripresa del commercio e fare una riflessione per rivedere date e modalità dei saldi tenendo conto dei cambiamenti climatici”.
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