Lo rende noto l’Agenzia delle Entrate nel comunicato stampa datato 16 settembre 2011, a seguito della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della legge n. 148/2011, di conversione del decreto legge n. 138 del 2011, che prevede, tra l’altro, l’aumento dell’aliquota Iva ordinaria dal 20 al 21% (art.2, comma 2-bis). L’Agenzia avverte gli operatori economici di essere già in grado di applicare, dal 17 settembre 2011, la nuova aliquota. Tuttavia, se nella fase di prima applicazione ragioni di ordine tecnico impediscano di adeguare in modo rapido i software per la fatturazione e i misuratori fiscali, gli operatori potranno regolarizzare le fatture eventualmente emesse e i corrispettivi annotati in modo non corretto effettuando la variazione in aumento (art. 26, primo comma, del DPR n. 633 del 1972). La regolarizzazione non comporterà alcuna sanzione se la maggiore imposta collegata all’aumento dell’aliquota verrà comunque versata nella liquidazione periodica in cui l’Iva è esigibile. L’Agenzia si riserva di fornire ulteriori chiarimenti con successivi documenti di prassi amministrativa.
Ed.160911
Serafinelli