Comunicati stampa

 

Stagione turistica 2005: Assoturismo-Confesercenti Emilia Romagna traccia il quadro di una stagione “nuvolosa” e sottotono con l’accentuarsi della contrazione dei consumi

 

 

 

Bologna, 01 Settembre 2005

 

 


L’indagine di Assoturismo-Confesercenti Emilia Romagna sulla stagione turistica 2005 effettuata presso le proprie Associazioni territoriali, delinea anche quest’anno una situazione di difficoltà del turismo perdurante ormai da alcuni anni e accentuata questa estate dalla situazione meteo che, in particolare nel mese di agosto, ha influito in maniera significativa sui volumi d’affari delle diverse attività turistiche e commerciali della nostra Regione.

Per quanto riguarda i singoli settori rileviamo per gli alberghi e i campeggi della Costa una sostanziale tenuta nei mesi di giugno e luglio, ma con una perdita di fatturato di circa il 5% in agosto, che rappresenta, ovviamente, nei bilanci delle imprese ricettive, il mese fondamentale.

Nel comparto appartamenti si è verificato una calo generalizzato in tutte le località della Costa, con un –10% di media.

Gli stabilimenti balneari hanno particolarmente subito gli effetti della situazione meteo, in particolare nel mese di agosto dove si sono riscontrati cali nelle diverse località dello Costa fino al –30%.

La situazione meteo e le temperature relativamente basse hanno penalizzato in maniera significativa il comparto bar (riducendo il consumo di bibite e gelati), mentre per i ristoranti ha favorito una sostanziale tenuta .

La perdurante crisi dell’economia nazionale e dei consumi ha inciso significativamente anche quest’anno sia sulle attività turistiche sia su quelle commerciali che, in particolare per il settore non-alimentare, fanno registrare flessioni nelle attività a posto fisso, soprattutto stagionali, e nelle ambulanti e dove l’unica attività fiorente è diventata quella del commercio abusivo.

Continua e si accentua il trend di riduzione dei periodi di vacanza e la concentrazione nei week end, nonché l’aumento delle prenotazioni last minute;  il calo e la diversificazione dei consumi ha


determinato anche una maggiore attenzione ai prezzi e una ricerca di offerte e promozioni.

Questo determina, tra l’altro, una maggiore difficoltà degli imprenditori a gestire  nelle proprie imprese i picchi del fine settimana e ad avere una piena occupazione delle camere.

Nell’ambito di questo trend generale è comunque premiato dalla clientela chi ha puntato sulla riqualificazione continua e sulla qualità della propria offerta.

«Anche il risultato di questa stagione turistica – dichiara Stefano Bollettinari, Segretario Regionale Confesercenti Emilia-Romagna - conferma quindi che, al di là delle variabili congiunturali  è in atto un cambiamento significativo del modo di fare vacanza ed è sempre più importante realizzare azioni di rilancio dell’offerta turistica regionale, sia nei suoi aspetti infrastrutturali e di qualità ambientale, sia puntando maggiormente a promuovere modalità di offerta sempre più attente alle richieste dei clienti, come ad esempio i pacchetti all inclusive (soggiorno + spiaggia). A livello generale si auspica, inoltre, una rinnovata azione comune pubblico-privato anche attraverso l’attivazione del Tavolo del Turismo presso la Presidenza della Giunta proposto dal Presidente della Regione Vasco Errani.»

Claudio Della Pasqua, Presidente regionale Asshotel Confesercenti Emilia-Romagna sostiene inoltre che « occorre anche intensificare le azioni di co-marketing investendo sui voli low-cost e charter diretti nella nostra Regione, nonché rafforzare le modalità di prenotazione on-line attraverso l’attivazione della piattaforma regionale di e-commerce.

È necessario, inoltre, sostenere la riqualificazione delle strutture ricettive con risorse adeguate.»