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L’indagine di Assoturismo-Confesercenti Emilia Romagna
sulla stagione turistica 2005 effettuata presso le proprie Associazioni
territoriali, delinea anche quest’anno una situazione di difficoltà del turismo
perdurante ormai da alcuni anni e accentuata questa estate dalla
situazione meteo che, in particolare nel mese di agosto, ha influito in
maniera significativa sui volumi d’affari delle diverse attività
turistiche e commerciali della nostra Regione.
Per quanto riguarda i singoli settori rileviamo per
gli alberghi e i campeggi della Costa una sostanziale tenuta nei mesi di
giugno e luglio, ma con una perdita di fatturato di circa il 5% in
agosto, che rappresenta, ovviamente, nei bilanci delle imprese ricettive,
il mese fondamentale.
Nel comparto appartamenti si è verificato una
calo generalizzato in tutte le località della Costa, con un –10% di
media.
Gli stabilimenti balneari hanno particolarmente subito
gli effetti della situazione meteo, in particolare nel mese di agosto
dove si sono riscontrati cali nelle diverse località dello Costa fino al
–30%.
La situazione meteo e le temperature relativamente
basse hanno penalizzato in maniera significativa il comparto bar
(riducendo il consumo di bibite e gelati), mentre per i ristoranti ha
favorito una sostanziale tenuta .
La perdurante crisi dell’economia nazionale e dei
consumi ha inciso significativamente anche quest’anno sia sulle attività
turistiche sia su quelle commerciali che, in particolare per il settore
non-alimentare, fanno registrare flessioni nelle attività a posto fisso,
soprattutto stagionali, e nelle ambulanti e dove l’unica attività
fiorente è diventata quella del commercio abusivo.
Continua e si accentua il trend di riduzione dei
periodi di vacanza e la concentrazione nei week end, nonché l’aumento
delle prenotazioni last minute; il calo e la diversificazione dei consumi ha
determinato anche una maggiore attenzione ai prezzi e
una ricerca di offerte e promozioni.
Questo determina, tra l’altro, una maggiore difficoltà
degli imprenditori a gestire
nelle proprie imprese i picchi del fine settimana e ad avere una
piena occupazione delle camere.
Nell’ambito di questo trend generale è comunque
premiato dalla clientela chi ha puntato sulla riqualificazione continua e
sulla qualità della propria offerta.
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