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Iniziative
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“Saperi e sapori”
1° Salone Nazionale dei Prodotti Ittici
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Bologna, dal 17 al 20 Maggio 2001
Laboratori del gusto, corsi di cucina e gastronomia per appassionati e curiosi del mare
“Saperi e Sapori
del mare” è il primo salone nazionale del pesce e si svolgerà
presso il Parco Nord di Bologna
dal 17 al 20 maggio 2001. Il Salone è promosso dall’UNIPROM, il consorzio che riunisce tutte le Associazioni di categoria del settore e organizzato da Ondacoop, e sarà una grande rassegna gastronomica dedicata esclusivamente al pesce.
Il 1° Salone
nazionale del pesce sarà una
vera occasione per conoscere meglio i diversi tipi di pesce, assaporarli, imparare a sceglierli, a pulirli e a cucinarli.
Ogni giorno si potrà infatti
scegliere se approfondire la conoscenza gastronomica in uno
dei laboratori del gusto o negli spazi
destinati alle degustazioni guidate o seguire corsi di cucina
per imparare a pulire e a cucinare il pesce. Ma soprattutto si
potrà mangiare pesce cucinato da grandi
chef
.
Lo spazio più curioso e innovativo è
senz’altro il “Mercato del pesce fresco”,
gestito con l’assistenza tecnica di CAT Confesercenti Emilia Romagna. Ogni giorno arriveranno molte specie diverse di pesce fresco e gli stessi pescatori dimostreranno ai visitatori le tecniche elementari di pulizia e preparazione. Sarà loro cura anche indicare in modo chiaro la specie e la sua origine, se quindi pescato in mare o di allevamento.
Il Mercato esalterà al meglio la bontà e la freschezza del prodotto, illustrerà quali norme igieniche e sanitarie il consumatore si deve aspettare da un mercato del pesce e quali aspetti caratterizzano la freschezza dei prodotti. Il Mercato del pesce fresco comprenderà diversi settori uno dedicato ai pesci pregiati di mare (cernie, dentici, pesce spada, ricciole,…), un altro al pesce azzurro, uno ai molluschi (cozze, vongole, polpi…).
Un punto
centrale delle iniziative del Salone del pesce saranno gli
appuntamenti a tavola: grandi chef di
importanti ristoranti specializzati nella cucina marinara
presenteranno le loro proposte gastronomiche con un occhio
alle tradizioni regionali, nell’appuntamento “Uno
chef, una regione” e un altro all’innovazione e alla
ricerca con “La cucina del Terzo millennio”.
Quest’ultimo appuntamento sarà curato
dall’Associazione “Jeunes Restaurateurs d’Europe”, un gruppo
di giovanissimi ristoratori molto fantasiosi ma anche legati
alla cucina quotidiana familiare. Altri due appuntamenti
“Zuppe e brodetti” e “La cucina delle
isole”
ha l’obiettivo di esaltare le tradizioni gastronomiche locali.
Ogni sera sarà organizzata una
grande festa popolare “Un grande evento” dedicato
alla cottura e alla degustazione di alcune delle specie di
pesce particolarmente importanti per la pesca come “il
pesce azzurro”, le “cozze e
vongole”, “il pesce fritto dell’Adriatico”
con una serata conclusiva dedicata a “Scampi,
gamberi e aragoste”
provenienti dalle acque che bagnano la Sardegna.
Dibattiti e approfondimenti
saranno protagonisti nei “Laboratori del
gusto”:
lunghe tavolate dove si potrà diventare dei veri critici gastronomici. Si potranno confrontare diverse ricette di pasta o riso, astici e aragoste, o confrontare il sapore di una sogliola italiana rispetto a una danese o francese.
I laboratori del gusto saranno 6 al giorno per un totale quindi di 24 che si svolgeranno prevalentemente il pomeriggio e la sera.
Saranno invece
gli insegnanti degli Istituti alberghieri ad
occuparsi dei “Corsi di cucina”.
Ogni giorno si potrà imparare a pulire e preparare tutti i tipi di pesce, i molluschi bivalvi e i crostacei.
Saranno inoltre
allestiti alcuni stand regionali dei prodotti
derivati dalla trasformazione del pesce
fresco e di vini e oli
da proporre in abbinamento al pesce.
I più attenti
potranno attraverso convegni, tavole rotonde, film e
documentari, mostre ed esposizioni
approfondire i temi riguardanti la filiera ittica e le qualità nutrizionali del pesce.
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