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Parma, 2 ottobre 2001
Il futuro della piccola e
media impresa commerciale è molto legato al rilancio del ruolo delle
città, allo sviluppo del territorio e alla qualità del modello sociale
che si potrà affermare.
Confesercenti
ritiene innovativo e lungimirante un “progetto di città” orientato alla
riqualificazione e valorizzazione dell’ambiente urbano, dei servizi
pubblici e privati, con maggiore sicurezza e qualità della vita e una
distribuzione commerciale di qualità, diffusa sul territorio, rispetto ad
una tendenza che punta all’incremento tout-court delle grandi strutture
di vendita.
Un
maggiore sviluppo dei “centri commerciali naturali” nelle città dell’Emilia-Romagna,
rappresenta un fattore competitivo di primaria importanza per le p.m.i. e
va affrontato con una logica unitaria riguardante sia gli aspetti
economici, che quelli altrettanto determinanti di tipo infrastrutturale e
territoriale.
Convegno martedì 2 ottobre 2001 ore 15,00
Biblioteca
Monastica di San G. Evangelista
Piazzale San
Giovanni, 1 – Parma
PROGRAMMA
Presiede:
Sergio Ferrari
Presidente regionale Confesercenti
Emilia-Romagna
Saluto delle Autorità locali e
della Confesercenti di Parma
Relazione
introduttiva:
Stefano
Bollettinari
Segretario regionale Confesercenti
Emilia-Romagna
Presentazione della ricerca sui centri commerciali
naturali dell’Emilia-Romagna:
Marco Pasi
Amministratore unico CAT Confesercenti
Emilia-Romagna
Doriana Silvi
Consulente CAT Confesercenti Emilia-Romagna
Partecipano:
Guido Pasi
Assessore Commercio e Turismo Regione
Emilia-Romagna
Vasco Errani
Presidente Giunta Regione Emilia-Romagna
Conclusioni:
Mauro Bussoni
Vice Segretario nazionale Confesercenti
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