Attività più sicure: vigiliamo sul tuo negozio” è questo lo slogan scelto dalle Associazioni di categoria Ascom e Confesercenti per presentare il proprio progetto realizzato in collaborazione con Metronotte Istituto Di Vigilanza e pensato per garantire, in centro storico, un presidio finalizzato alla tutela dei beni patrimoniali dei negozi associati.
“Crediamo che questa iniziativa, peraltro già sperimentata con successo qualche anno fa, – ha commentato Vittorio Dall’Aglio, presidente Ascom Parma – possa garantire un controllo mirato dei negozi proprio perché concentrato negli orari e nei momenti più sensibili della giornata lavorativa. Si tratta quindi di un ulteriore nuovo servizio che offriamo ai nostri associati e in generale a tutti i negozi che, operando in prima linea sulle strade, forniscono un servizio alla collettività e mantengono vivo il centro storico.”
“E’ un’iniziativa importante per cercare di essere più vicini alle esigenze e alle necessità dei nostri imprenditori, soprattutto nel periodo dell’anno più intenso per il commercio e per la vita sociale della nostra città – ha sottolineato Francesca Chittolini, Presidente di Confesercenti Parma -. Un aiuto concreto ai nostri associati e di riflesso ai consumatori. Ci auguriamo inoltre che questa iniziativa possa essere un ulteriore invito ai cittadini per vivere il centro storico e la città in sicurezza durante le festività”.
Il servizio realizzato da personale di vigilanza Metronotte, debitamente formato, sarà infatti attivo tutti i giorni, a partire dall’8 dicembre, dalle ore 17 alle ore 20, fino al 13 gennaio 2022 con quattro guardie giurate che percorreranno il centro storico.
Le Guardie Giurate lavoreranno in collegamento radio con la Centrale Operativa e disporranno di auto di servizio, così da essere maggiormente riconoscibili.
Presenti alla conferenza di presentazione l’Assessore Cristiano Casa e il Presidente di Vigilanza Metronotte Pietro Ercini.
Michele Boschesi, presidente Fiarc Parma e membro della Presidenza regionale e nazionale della Federazione Italiana Agenti e Rappresentanti di Commercio, è stato nominato membro della Giunta nazionale dal confermato Presidente nazionale Antonino Marcianò.
Un incarico importante, che Boschesi accetta con entusiasmo: “Il Presidente ha ritenuto di darmi fiducia proprio in un momento, dopo oltre venti anni di attività, in cui avevo deciso di limitare gli impegni di lavoro in favore della maggiore partecipazione all’attività sindacale”.
Un impegno importante in un momento cruciale per la categoria: “Il nostro è un comparto importante, copre circa il 60 per cento delle transazioni nazionali. Alle difficoltà legate alla pandemia si aggiunge lo stallo di Enasarco: una Presidenza dichiarata due volte illegittima dal Tribunale di fatto blocca l’attività dell’Ente, che non ha potuto dar seguito alla nostra proposta di destinare un anticipo del Firr (Fondo indennità risoluzione rapporto, ndr) agli agenti in difficoltà. Questa situazione paradossale, cui si aggiunge un forte calo di iscritti, circa l’8% per cento, porta un serio rischio di commissariamento per l’Enasarco. Un evento che potrebbe preludere all’inglobamento dell’Ente nell’Inps”.
Ci sono appuntamenti importanti alle porte: “Dobbiamo rinnovare accordi economici collettivi – spiega Boschesi -. Un passaggio importante che dobbiamo affrontare con la consapevolezza che la figura dell’agente di commercio sta cambiando: dobbiamo capire come evolverà e come si dovrà adeguare alla transizione digitale. Dobbiamo farci trovare pronti per stare il più vicino possibile ai nostri iscritti”.
Il commercio digitale non è necessariamente un nemico: “Io credo che possa diventare un’opportunità – conclude Boschesi -; di fatto già oggi l’agente diventa spesso un consulente, inoltre passa più tempo a redigere report che a vendere prodotti. L’e-commerce entra a gamba tesa nel nostro settore e va in qualche modo normato, ma se riusciamo a declinarlo nel modo giusto può diventare motore di evoluzione anche per il nostro lavoro. L’agente di commercio è un imprenditore – conclude Boschesi -, che può gestire il suo lavoro sia in modo tradizionale che in modo digitale, cogliendo tutte le opportunità possibili. Anche per questo stiamo cercando di eliminare il monomandato, che limita l’attività dell’agente, la sua libertà di azione e la possibilità di diversificare il rischio di impresa”.
Giunta quasi alla soglia dei 50 anni di attività, la Cooperativa di Garanzia fra Commercianti di Parma, ente nato su iniziativa di Ascom e Confesercenti Parma si trasforma in Confidi Parma società consortile per azioni. Forte degli oltre 5.000 soci, Confidi Parma ha presentato l’istanza di iscrizione all’Organismo dei Confidi Minori che consentirà di operare a pieno titolo e di cogliere tutte le opportunità rese disponibili dalla normativa in materia. Tutto questo con il supporto di Ascom e Confesercenti che da sempre rappresenta il trait d’union con le imprese, cosa non scontata nel sistema finanziario
“Nato con lo scopo di favorire e garantire l’accesso al credito delle PMI, – ha commentato il Presidente Pietro Calersi – Confidi Parma è uno dei confidi territoriali più solidi dell’Emilia Romagna nonché uno dei pochi rimasti: durante gli ultimi 10 anni, infatti, i consorzi di garanzia si sono ridotti di oltre il 70%. Operante in tutta la regione Confidi Parma è il punto di riferimento delle garanzie su finanziamenti della provincia che negli anni ha permesso di supportare numerose imprese soprattutto del settore terziario. Tale ruolo è stato ancora più evidente durante l’emergenza Covid che stiamo vivendo e che ha creato notevoli problemi finanziari alle imprese. Nel 2020 sono stati erogati più di 11 milioni di euro di finanziamenti sfruttando al meglio i contributi pubblici messi a disposizione dalla Regione, dalle Camere di Commercio e dai Comuni. La recente trasformazione consentirà all’Ente di essere ancora più coerente con l’attuale sistema finanziario e di affrontare al meglio le sfide che ci attendono.
Con Confidi Parma, lo ricordiamo, è possibile erogare finanziamenti che non solo godono di una garanzia dell’80% ma sono altresì contro-garantiti dal Fondo Centrale dello Stato, per consentire così alle imprese il migliore accesso al credito possibile.”
venuta a mancare nei primi giorni di Settembre la Signora Magnani Maria e Confesercenti, che si è stretta ai familiari in questo doloroso momento, vuole ricordarla anche per il ruolo che ha avuto, insieme alla sua famiglia, nella storia del commercio cittadino.
La Signora Magnani, vedova di Liverani Egidio, anche esso storico imprenditore del tessuto commerciale del centro storico, subentrò nel chiosco edicola di Piazza della Libertà nel 1981: l’edicola era nota con il nome di “Edicola della Bruschera”.
La Signora Magnani rinnovò e sostituì il chiosco che è il medesimo che vediamo oggi di fronte al Duomo e che del 1997 è stato acquistato da Ammirabile Vito.
Il marito, Egidio Liverani, dopo aver gestito in gioventù con il fratello il Bar Moderno che ora è il Bar Simbol di Corso Garibaldi, avviò ex novo nel 1956 il Bar Kristal di Viale IV Novembre e andò a rilevare il Caffè Giovannini (ora Caffè al Duomo) e successivamente il Caffè Gardenia. Al tempo in cui la moglie comprava l’edicola, Liverani gestiva il Caffè Giovannini.
Anche la figlia Loretta, che ha condiviso il lavoro dei genitori nel bar e nell’edicola, seguiva poi le orme dei genitori aprendo nel 1997 un negozio di stoffe e tessuti in Galleria Gessi, con insegna Ellemoda e in seguito un punto vendita di dolciumi in Corso Garibaldi, Dolcidea (dal 1999 al 2002).
Tutt’oggi Loretta, cessata quella esperienza imprenditoriale, non ha lasciato il mondo del commercio e svolge l’attività di agente nel settore dei dolciumi, con una spiccata vocazione per il confezionamento di generi alimentari e la consulenza nel ramo della vetrinistica e degli allestimenti a tema per festività e ricorrenze.
Con l’occasione di ricordare la Signora Magnani, Confesercenti, che ha avuto il privilegio di assistere queste imprese in tutto il corso della loro vita, e le assiste tuttora, ha voluto rispolverare la memoria di una parte importante della storia del commercio “della Piazza” e ha invitato la figlia Loretta a un momento di saluto presso l’Edicola Ammirabile, cui ha partecipato anche il Sindaco Massimo Isola. Si sono uniti a questa occasione Angelo Vassura e Luisa Bianchedi che hanno lavorato insieme a Liverani prima nel Caffè Giovannini poi nel Gardenia, bar che che hanno tenuto in gestione fino al 2008
Proseguono anche nel 2021 le iniziative di < LAVORO! Libere tutte > il progetto della Provincia di Rimini, in collaborazione con un vastissimo partenariato pubblico e privato ha dato vita al progetto < LAVORO! Libere tutte >.
L’obiettivo è promuovere la presenza delle donne nella vita economica del territorio, favorirne l’accesso al lavoro con percorsi di carriera e la promozione di progetti di welfare aziendale finalizzati al work-life balance e al miglioramento della qualità della vita delle persone.
Tra le varie iniziative concrete e gratuite del progetto PER TUTTE LE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI RIMINI ci saranno:
- Ciclo di webinar “Welfare aziendale come leva di produttività” per conoscere le opportunità offerte da misure flessibili di lavoro, servizi time saving anche in rete con altre aziende, modelli organizzativi basati su smart working e orari flessibili, etc.
- Pacchetto di ore di consulenza per favorire l’introduzione nelle proprie organizzazioni di misure di welfare aziendale, smart working, modulazione orari di lavoro, etc;
- Un bando per la concessione contributi a fondo perduto a favore delle imprese che avranno attivato servizi di assistenza per i collaboratori con figli a carico e/o familiari non autosufficienti (anziani e disabili); servizi di facilitazione (time saving) offerti ai lavoratori a sostegno dei diversi impegni domestici; tirocini per donne svantaggiate (ad esempio vittime di violenze, etc).
Aiuta lo staff di “Lavoro!Libere Tutte” a proporre iniziative di consulenza e formazione specifica volte a migliorare le performance della tua azienda in termini di welfare
Compila il breve questionario e prenota il tuo posto nel progetto
https://forms.gle/XzTozP9h7M7UcFgN8
