Ferrara: seminario gratuito sulla fatturazione elettronica

Confesercenti organizza per GIOVEDI 26 LUGLIO P.V., presso la SEDE DI FERRARA, un seminario gratuito di approfondimento riguardante la fattura
elettronica, che partirà il 1° gennaio 2019 ma che riteniamo opportuno affrontare fin da ora per illustrare dettagliatamente i nuovi adempimenti e come l’Associazione sia pronta per agevolare le imprese.

ore 16.00 seminario rivolto ai PUBBLICI ESERCIZI

ore 20.45 seminario rivolto a tutte le altre categorie di Associati

Parleremo inoltre delle nuove opportunità legate all’adesione associativa a Confesercenti per l’anno in corso.

Si prega di dare conferma all’Ufficio di Segreteria al n. 0532/778502 o via e-mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ultima modifica il Martedì, 24 Luglio 2018 10:48

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“Il territorio di Carpi: tra consumi in forte calo e l’apertura di medio-grandi strutture commerciali”

E’ stato un primo trimestre dalle tinte grigio scure per le Terre d’Argine sotto il profilo dei ricavi tra le MPMI del commercio e del turismo. L’andamento complessivo dei ricavi, ha fatto registrare un -2,8% rispetto al medesimo periodo dello scorso anno, con i picchi negativi maggiori tra la vendita di generi alimentari (-12,0%) e di extralimentari (-5,8%), frenati solamente dal dato dell’ingrosso in positivo e dai servizi di intermediazione di nuovo in crescita grazie al buon momento dell’immobiliare. Ma è il dato relativo al commercio al minuto a preoccupare maggiormente Confesercenti: “E’ fin troppo evidente la battuta di arresto che hanno avuto alimentare che extralimentare. Segno fin troppo tangibile che la ripresa per le piccole e piccolissime imprese del commercio è tutt’altro che consolidata e che al momento risulta quantomeno fuori luogo parlare di inversione di tendenza. Di fronte ad una situazione del genere come si fa a pensare e progettare l’apertura di nuove medie e grandi strutture di vendita su di un territorio in cui la rete commerciale risulta satura da anni?”

Domanda che mostra tutta quanta la preoccupazione dell’Associazione imprenditoriale: “In dirittura d’arrivo ci sono i 49mila metri quadrati del nuovo polo commerciale, che andranno a sommarsi al nuovo centro commerciale di via Nuova Ponente, alla nuova media struttura prevista in via Dell’Industria (ex stabilimento G.D.M.) e a quella di via Cristoforo Colombo (ex stabilimento Migor). Progetto per il quale, cosa per altro grave, dal nostro punto di vista, non si è trattato come avvenuto in passato di diritti acquisiti, bensì, per portarlo a compimento si è dovuto adottare una deroga al piano regolatore vigente. Validando in questo modo la regola che la prima soluzione per riqualificare stabilimenti dismessi è autorizzare l’apertura di medie superfici  commerciali di vendita. E questo, nonostante l’assotigliarsi del mercato, il potere d’acquisto delle famiglie fermo al periodo pre-crisi e i consumi in netto calo. Senza contare che, mentre si pianificano e si cercano di realizzare nuovi spazi commerciali, non si riesce ad intervenire per salvare e rigenerare una struttura già esistente e di proprietà comunale: il mercato coperto di via Ramazzini. 800 metri quadrati che, potrebbero portare benefici a città e centro storico, se riqualificati in modo opportuno, ma per ora destinati ad oblio e degrado.”

Ultima modifica il Martedì, 24 Luglio 2018 10:45

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Bologna, Confesercenti dice no all’ outlet “Cittadella della moda” ai Prati di Caprara

Sono in corso accordi tra la multinazionale tedesca ECE, il Bologna F.C. e Invimit Sgr, proprietaria dei Prati di Caprara Ovest, per la costruzione di quella che viene definita impropriamente dalla stampa locale “la cittadella della moda”.

Si tratta di un progetto di forte impatto ambientale, e con un notevole consumo aggiuntivo di suolo su un’area verde, che andrebbe ad avere effetti estremamente negativi sui negozi della zona Saffi, ancora caratterizzata da una articolata rete di negozi di vicinato al servizio della comunità locale e peraltro già fortemente provata da una fortissima crisi economica e dei consumi.

E’ evidente che un enorme centro commerciale dotato di parcheggi interni raccoglierebbe una clientela interessata esclusivamente all’outlet, impoverendo le attività già esistenti sul territorio e mettendone a repentaglio la stessa esistenza.

Inoltre si andrebbero ad aggravare ulteriormente le problematiche legate alla viabilità ed al traffico intenso che già interessano l’area.

E’ ipotizzabile che il centro possa venire costruito secondo i criteri di Adigeo, ipermercato nella periferia di Verona con circa 140 negozi di abbigliamento, intimo, casa-regali-tempo libero, gioiellerie, ottica-salute-bellezza, scarpe-pelletterie-accessori, articoli sportivi, elettronica e telefonia, articoli per l’ infanzia (per una superficie complessiva di oltre 40 mila mq). Conterrebbe inoltre un grande supermercato, e servizi quali bar, ristorazione e lavasecco.

Su questo progetto la Confesercenti di Bologna esprime forte contrarietà ed unisce la sua voce a quella degli operatori commerciali, dei cittadini della zona e del Comitato ” Rigenerazione non Speculazione”.

Vogliamo pertanto con forza DIRE NO all’ennesima concessione offerta alla grande distribuzione in una zona ad altissima densità di ipermercati.

Ultima modifica il Martedì, 29 Maggio 2018 09:43

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Microcredito: Confesercenti Bologna sottoscrive la convenzione con UniCredit.

Microcredito si configura come una delle soluzioni più efficaci per contribuire ad uno sviluppo più equo ed inclusivo della società, attraverso un percorso di sostegno finanziario per categorie con difficoltà di accesso al credito, ma che risultano meritevoli secondo parametri di innovazione, replicabilità, scalabilità su progetti imprenditoriali, che puntano alla generazione di nuove opportunità di occupazione.
In questo senso, nei giorni scorsi Massimo Zucchini, Presidente Provinciale di Confesercenti Bologna e Vittorio Battaglia, Vice Area Manager AC Bologna Nord Regione Centro Nord di UniCredit, hanno firmato un accordo finalizzato a fornire risposte concrete in termini di sostegno al territorio.
L'intesa prevede, tra l’altro, l'erogazione di mutui chirografari con i quali sostenere investimenti e spese direttamente connessi al core business aziendale ma anche sostanziando una precisa attenzione alla creazione di nuovi posti di lavoro e al sostegno degli investimenti legati alla formazione professionale.
Il finanziamento è garantito dal Fondo Europeo degli Investimenti (parte del Gruppo BEI) che - grazie ad un plafond di 50 milioni di euro che rientra nell’ambito del programma EaSI (Employement and Social Innovation) - permetterà a 2.500 microimprese italiane di accedere in modo agevolato al prodotto Microcredito.
Il finanziamento è destinato alle micro imprese (sia società di persone che di capitale) – sia nella fase di avvio dell’attività che in fase di sviluppo – con meno di 10 dipendenti e il cui fatturato annuo o totale attivo di bilancio non superi i 2 milioni di euro. Il credito – il cui importo massimo è di 25 mila euro - può essere utilizzato per acquisto di beni e servizi direttamente connessi all’attività svolta.
Al fine di supportare la crescita e lo sviluppo del progetto imprenditoriale, sono inoltre previsti servizi di accompagnamento dedicati pre e post avvio attività.
Confesercenti Bologna interviene nell’operazione come partner selezionato di UniCredit per la definizione e sviluppo del progetto imprenditoriale e la redazione del business plan.
Il Presidente Confesercenti Massimo Zucchini ha espresso soddisfazione per la sottoscrizione della convenzione, uno strumento in più a disposizione delle piccole e piccolissime imprese, utile in particolare nella fase di avvio.
Per informazioni Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ultima modifica il Martedì, 24 Luglio 2018 10:42

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Cescot e Confesercenti Cesenate avviano un corso gratuito per farsi trovare in rete

Presso la Confesercenti di Mercato Saraceno, si svolgerà nei prossimi giorni un corso gratuito dedicato agli imprenditori del commercio e dei servizi su Come farsi trovare in rete. Il percorso è organizzato da Cescot Cesena e Confesercenti Cesenate con il titolo “E Commerce: strategie per affrontare la vendita internazionale” ed è cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo e dalla Regione Emilia-Romagna. Il numero dei partecipanti è ristretto e rivolto a 14 operatori, figure chiave dei settori del commercio e dei servizi di imprese della regione e si pone l’obiettivo di far conoscere e utilizzare le metodologie del commercio digitale in un’ottica di mercato globale. Durante il percorso, otto incontri pomeridiani, gli imprenditori allievi conosceranno le opportunità del commercio on line, strumento di crescita e di promozione, acquisendo le competenze tecniche necessarie per gestire gli strumenti. Sono previste, infatti, esercitazioni pratiche su dispositivi mobili. Interverranno Nicoletta Tozzi, formatrice esperta in marketing strategico e professional coach e Tiziano Delvecchio, formatore e consulente informatico esperto in network marketing. Per informazioni: tel. 0547/415155 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. “Continuiamo nella media vallata del Savio - commenta Gianpiero Giordani, responsabile della sede locale della Confesercenti Cesenate – un percorso che ha visto tempo fa altri corsi legati al marketing e allo sviluppo del territorio, particolarmente apprezzato dai numerosi partecipanti”. “In sinergia con gli enti locali e alcune associazioni culturali locali – prosegue Giordani - sarebbe importante, come abbiamo già proposto, arrivare alla realizzazione di un piano articolato, per un vero e proprio piano che porti alla crescita del turismo e della promozione territoriale e commerciale di questa zona”. “Resta sempre aperta poi – conclude il responsabile locale della Confesercenti Cesenate – la nostra proposta di realizzare un progetto di informazione turistica diffusa nei negozi e nei pubblici esercizi. A questo ora si aggiunge il tassello fondamentale per attivare azioni legate ai sistemi informatici, per farsi trovare meglio in rete e svolgere una promozione più proficua e attenta del commercio e del territorio”.

Ultima modifica il Giovedì, 29 Marzo 2018 11:56

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