Faib Con la vendita dell’ultimo “maxipacchetto”, la Esso smentisce clamorosamente anche il Vice Ministro Bellanova

Nonostante le pubbliche smentite aziendali e le risposte piccate date dal Viceministro Bellanova alle interrogazioni parlamentari che chiedevano chiarimenti circa la manifesta volontà di abbandono del mercato italiano da parte della Esso, con la cessione ad un “retailers” senza alcuna integrazione industriale e partecipato da un fondo speculativo dell’ultimo “maxipacchetto” di impianti, il ciclo della multinazionale americana in Italia è mestamente alla fine. Si compie, in questo modo, un altro passo in avanti nello smantellamento del comparto industriale del petrolio che, anche negli anni della crisi, ha continuato comunque a garantire al Paese e alla sua economica investimenti per circa 1 Mld/anno e che ha saputo offrire la sistematica garanzia del fabbisogno, dell’approvvigionamento e della qualità dei prodotti. Prima Shell, oggi Esso, in attesa che segua a breve Total.

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