Rapporto Unioncamere: bene la stagione turistica estiva, meno il settore del commercio. Per il presidente di Confesercenti E.R Manzoni occorrono interventi strutturali

In occasione della presentazione del rapporto 2016 sull’economia regionale presentato stamattina da Unioncamere e Regione Emilia Romagna, il presidente della Confesercenti E.R., Roberto Manzoni, ha dichiarato quanto segue:

Il rapporto 2016 sull’economia regionale presentato oggi a Bologna, realizzato da Unioncamere e Regione Emilia Romagna, evidenzia che non abbiamo ancora superato la crisi, nonostante qualche segnale positivo, in particolare dal turismo, ci induca all’ottimismo.

Mancano ancora azioni strutturali che consolidino la ripresa cosicchè, se l’anno scorso si era registrata una leggera tendenza positiva nel settore del commercio, quest’anno la situazione è nuovamente di basso profilo”, segno questo che non c’è ancora una ripresa dei consumi e che l’incertezza riguardo alla stabilità del nostro paese, danneggia in primo luogo l’economia delle piccole e medie imprese.

Nei primi nove mesi del 2016 è stata rilevata infatti in Emilia-Romagna una diminuzione media nominale delle vendite al dettaglio in forma fissa e ambulante dello 0,3 per cento rispetto all’analogo periodo del 2015. E sul fronte della consistenza imprenditoriale, a fine novembre 2016 c’è stata una diminuzione di 749 imprese attive rispetto a un anno prima.

Buone notizie invece dalla stagione turistica, ma anche in questo caso non si può sempre sperare nella complicità del clima e della situazione internazionale.

Resta a livello generale l’esigenza di rafforzare le strategie di rilancio economico, di revisione del carico fiscale eccessivo e di una seria lotta all’abusivismo e all’illegalità”.

©Confesercenti Emilia Romagna