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L’annunciato rinvio, da parte del Governo, del
regolamento sulle vendite sottocosto che doveva entrare in vigore il 25
ottobre, rappresenta per la Confesercenti dell’Emilia-Romagna, un danno
per i consumatori e i piccoli esercizi commerciali.
Il
provvedimento di disciplina delle vendite sottocosto rappresenta infatti
un tentativo di introdurre maggiore trasparenza nel settore distributivo
ed evitare una pratica che aumenta ulteriormente il divario tra piccole
imprese e grande distribuzione.
Motivare
tale richiesta con le difficoltà connesse all’introduzione dell’Euro,
sembra soprattutto un pretesto per rinviare ulteriormente un regolamento
pubblicato il 12 giugno di quest’anno, che consentiva quindi tutto il
tempo necessario per adeguarvisi.
Confesercenti
Emilia-Romagna farà appello, per quanto le compete, ai Parlamentari
eletti in regione affinché respingano l’emendamento proposto.
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