Comunicati stampa

 

Vendite natalizie in Emilia-Romagna: tiepidi segnali di ripresa

 

 


Bologna, 9 Gennaio 2002

 

 


Le vendite nel periodo natalizio degli esercizi commerciali della nostra Regione, hanno confermato sostanzialmente i risultati registrati nel medesimo periodo dell’anno precendente, fugando in parte le forti preoccupazioni che i fatti dell’11 settembre potevano far presagire in termini di impatto negativo sui consumi.

 

Questo è il dato che emerge da una ricognizione effettuata dalla Confesercenti Emilia-Romagna su un campione di imprese al dettaglio delle diverse città.

 

Tra i dati più significativi registriamo in positivo l’andamento del settore alimentare, dei giocattoli, profumerie, libri e CD, mentre si registra una leggera flessione per gli alberghi e le attività legate al turismo, fatta eccezione per il turismo bianco dell’Appennino che ha ottenuto buoni risultati.

 

Il settore abbigliamento-calzature, che aveva registrato una forte flessione nei mesi di ottobre e novembre, ha avuto un buon recupero in dicembre, pur senza raggiungere i livelli dello scorso anno.

 

Andamento consumi dicembre 2001 – Festività natalizie – Capodanno – Epifania

(confronto con lo stesso periodo del 2000)

 

  • Alimentari: leggero aumento con punte particolarmente positive a Bologna e Modena.
  • Ristoranti – Bar: stabili.
  • Alberghi e altri esercizi ricettivi: flessione sulla Costa, abbastanza bene sull’Appennino, stabili in città.
  • Abbigliamento: leggera flessione rispetto al periodo precedente con parziale recupero in dicembre.
  • Giocattoli: leggero aumento con piccolo recupero di quote dei mercato sulla grande distribuzione.
  • Gioiellerie: leggera flessione.
  • Profumerie: leggero aumento.
  • Computer-Hi-fi e cellulari: risultati discreti ma inferiori alle attese.
  • Libri e CD: leggero aumento.
  • Elettrodomestici e mobili: stabili nel complesso con leggero incremento degli elettrodomestici.