|
Le vendite nel periodo natalizio degli esercizi commerciali
della nostra Regione, hanno confermato sostanzialmente i risultati
registrati nel medesimo periodo dell’anno precendente, fugando in parte
le forti preoccupazioni che i fatti dell’11 settembre potevano far
presagire in termini di impatto negativo sui consumi.
Questo
è il dato che emerge da una ricognizione effettuata dalla Confesercenti
Emilia-Romagna su un campione di imprese al dettaglio delle diverse
città.
Tra
i dati più significativi registriamo in positivo l’andamento del settore
alimentare, dei giocattoli, profumerie, libri e CD, mentre si registra
una leggera flessione per gli alberghi e le attività legate al turismo,
fatta eccezione per il turismo bianco dell’Appennino che ha ottenuto
buoni risultati.
Il
settore abbigliamento-calzature, che aveva registrato una forte flessione
nei mesi di ottobre e novembre, ha avuto un buon recupero in dicembre,
pur senza raggiungere i livelli dello scorso anno.
Andamento
consumi dicembre 2001 – Festività natalizie – Capodanno – Epifania
(confronto
con lo stesso periodo del 2000)
- Alimentari:
leggero aumento con punte particolarmente positive a Bologna e
Modena.
- Ristoranti
– Bar: stabili.
- Alberghi
e altri esercizi ricettivi: flessione sulla Costa, abbastanza bene
sull’Appennino, stabili in città.
- Abbigliamento:
leggera flessione rispetto al periodo precedente con parziale
recupero in dicembre.
- Giocattoli:
leggero aumento con piccolo recupero di quote dei mercato sulla
grande distribuzione.
- Gioiellerie:
leggera flessione.
- Profumerie:
leggero aumento.
- Computer-Hi-fi
e cellulari: risultati discreti ma inferiori alle attese.
- Libri
e CD: leggero aumento.
- Elettrodomestici
e mobili: stabili nel complesso con leggero incremento degli
elettrodomestici.
|