Comunicati stampa

 

Bene le vendite natalizie a Modena soprattutto per i prodotti meno costosi

 

 


Modena, 2 Gennaio 2002

 

 


Quest’anno le vendite nel periodo delle festività natalizie hanno avuto un andamento sostenuto, anche se i modenesi sono stati più attenti ai prezzi rispetto ad anni passati. Analizzando nel merito i singoli settori sono andati meglio gli alimentari, mentre tengono abbigliamento, Hi.Fi, giocattoli, prodotti per la persona, telefonia, elettrodomestici e libri, pur con accentuate differenziazioni all’interno delle singole merceologie. L’attuale situazione economica e gli eventi internazionali hanno cambiato le abitudini dei consumatori, accentuando la tendenza a rimanere in città,  con il conseguente aumento dei consumi per pranzi e cene e viceversa la diminuzione dei consumi legati ai viaggi; in questo senso è significativo, ad esempio, il calo delle vendite di valigie. Inoltre hanno tenuto bene libri, cellulari e giocattoli, ma sempre con un occhio ai prezzi. Questi dati sono emersi dall’analisi condotta da CONFESERCENTI basata su un significativo campione di 100 esercizi di tutta la provincia.

 

Analizzando nel dettaglio i diversi settori, per i prodotti alimentari sono andati bene soprattutto pesce, ceste (a base di frutta e vini) e prodotti tradizionali (zampone, panettoni, parmigiano). L’abbigliamento registra una crescita nel settore della vendita di maglieria e degli accessori (sciarpe e guanti), mentre sono in calo giacche e cappotti: quest’ultimo dato è legato all’avvicinarsi dei saldi di fine stagione. Sono andate bene le vendite di computer e sono in crescita quelle di DVD, ma vi sono tendenze al calo per le vendite dei costosi impianti Hi.Fi. La vendita dei giocattoli continua a tenere bene, soprattutto quelli elettronici, ma con un evidente ritorno verso i giochi tradizionali, in particolare i giochi di società per bambini (meno per adulti)  mentre si registra una leggera flessione nella vendita delle bambole. I prodotti per la persona sono sempre fra i regali preferiti, ma anche in questo caso, soprattutto per la profumeria, sono stati venduti prevalentemente prodotti a prezzi contenuti.  Come già da alcuni anni anche il 2001 è stato fortunato per i libri: è andata bene la narrativa, c’è stato il previsto boom per il fenomeno Harry Potter (libri e oggettistica), e come curiosità segnaliamo un interesse per i testi sull’Islam. Impennata infine nella vendita si portafogli e portamonete in vista dell’Euro.

 

<Le festività di quest’anno hanno segnato una ripresa dei consumi, pur marcando qualche differenza fra i diversi settori – spiega Tamara Bretoni, segretario provinciale CONFESERCENTI -  si è registrata la tendenza a premiare i prodotti a prezzo più contenuto e i consumi hanno dimostrato un rilancio delle tradizioni legato alla volontà di trascorrere le festività in famiglia>.