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Quest’anno le
vendite nel periodo delle festività natalizie hanno avuto un andamento
sostenuto, anche se i modenesi sono stati più attenti ai prezzi rispetto
ad anni passati. Analizzando nel merito i singoli settori sono andati
meglio gli alimentari, mentre tengono abbigliamento, Hi.Fi, giocattoli,
prodotti per la persona, telefonia, elettrodomestici e libri, pur con
accentuate differenziazioni all’interno delle singole merceologie.
L’attuale situazione economica e gli eventi internazionali hanno cambiato
le abitudini dei consumatori, accentuando la tendenza a rimanere in
città, con il conseguente
aumento dei consumi per pranzi e cene e viceversa la diminuzione dei consumi
legati ai viaggi; in questo senso è significativo, ad esempio, il calo
delle vendite di valigie. Inoltre hanno tenuto bene libri, cellulari e
giocattoli, ma sempre con un occhio ai prezzi. Questi dati sono emersi
dall’analisi condotta da CONFESERCENTI basata su un significativo
campione di 100 esercizi di tutta la provincia.
Analizzando nel dettaglio i diversi settori,
per i prodotti alimentari sono andati bene soprattutto pesce, ceste (a
base di frutta e vini) e prodotti tradizionali (zampone, panettoni,
parmigiano). L’abbigliamento registra una crescita nel settore della vendita
di maglieria e degli accessori (sciarpe e guanti), mentre sono in calo
giacche e cappotti: quest’ultimo dato è legato all’avvicinarsi dei saldi
di fine stagione. Sono andate bene le vendite di computer e sono in
crescita quelle di DVD, ma vi sono tendenze al calo per le vendite dei
costosi impianti Hi.Fi. La vendita dei giocattoli continua a tenere bene,
soprattutto quelli elettronici, ma con un evidente ritorno verso i giochi
tradizionali, in particolare i giochi di società per bambini (meno per adulti) mentre si registra una leggera
flessione nella vendita delle bambole. I prodotti per la persona sono
sempre fra i regali preferiti, ma anche in questo caso, soprattutto per
la profumeria, sono stati venduti prevalentemente prodotti a prezzi
contenuti. Come già da
alcuni anni anche il 2001 è stato fortunato per i libri: è andata bene la
narrativa, c’è stato il previsto boom per il fenomeno Harry Potter (libri
e oggettistica), e come curiosità segnaliamo un interesse per i testi
sull’Islam. Impennata infine nella vendita si portafogli e portamonete in
vista dell’Euro.
<Le festività di quest’anno hanno segnato
una ripresa dei consumi, pur marcando qualche differenza fra i diversi
settori – spiega Tamara Bretoni, segretario provinciale CONFESERCENTI
- si è registrata la
tendenza a premiare i prodotti a prezzo più contenuto e i consumi hanno
dimostrato un rilancio delle tradizioni legato alla volontà di
trascorrere le festività in famiglia>.
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