Comunicati stampa

 

Tassi anti-usura in vigore dal 1° gennaio al 31 marzo 2002

 

 


Bologna, 15 Gennaio 2002

 

 


NUOVI TASSI ANTI-USURA PER IL 
PRIMO TRIMESTRE 2002

Periodo di riferimento della rilevazione 1° luglio - 30 settembre 2001

Applicazione dal 1° gennaio al 31 marzo 2002

CATEGORIE DI
OPERAZIONI

CLASSI DI IMPORTO IN EURO
(tra parentesi in 
milioni di lire)

TASSI MEDI
(su base annua)

TASSI
USURARI

Aperture di credito in conto corrente (1)

fino a 5.000 (9,7)
oltre 5.000 (9,7)

12,04
9,42

18,06
14,13

Anticipi, sconti commerciali e altri finanziamenti alle imprese effettuati dalle banche (2)

fino a 5.000 (9,7)
oltre 5.000 (9,7)

7,78
6,59

11,67
9,885

Factoring (3)

fino a 50.000 (96,8)
oltre 50.000 (96,8)

7,35
6,54

11,025
9,81

Crediti personali e altri finanziamenti alle famiglie effettuati dalle banche (4)

-

9,97

14,955

Anticipi, sconti commerciali, crediti personali e altri finanziamenti effettuati dagli intermediari non bancari (5)

fino a 5.000 (9,7)
oltre 5.000 (9,7)

19,95
17,07

29,925
25,605

Prestiti contro cessione del quinto dello stipendio (6)

fino a 5.000 (9,7)
oltre 5.000 (9,7)

18,42
11,84

27,63
17,76

Leasing (7)

fino a 5.000 (9,7)
da 5.000 a 25.000 (9,7-48,4)
da 25.000 a 50.000 (48,4-96,8)
oltre 50.000 (96,8)

13,78
10,13
8,66
6,71

20,67
15,195
12,99
10,065

Credito finalizzato all'acquisto rateale (8)

fino a 1.500 (2,9)
da 1.500 a 5.000 (2,9-9,7)
oltre 5.000 (9,7)

21,06
15,15
11,14

31,59
22,725
16,71

Mutui (9)

-

5,51

8,265

 

I tassi medi indicati nella tabella sono quelli riportati in allegato al Decreto del Ministero dell'Economia del 14 dicembre 2001 (G.U. 20 dicembre 2001, n. 295).

N.B.: I tassi non comprendono la commissione di massimo scoperto che, nella media delle operazioni rilevate, si ragguaglia a 0,53 punti percentuali.

Legenda delle categorie di operazioni

1. Aperture di credito in conto corrente con e senza garanzia.
2. Banche: finanziamenti per anticipi su crediti e documenti - sconto di portafoglio commerciale; altri finanziamenti a breve e a medio e lungo termine alle unità produttive private.
3. Factoring: anticipi su crediti acquistati e su crediti futuri.
4. Banche: crediti personali a breve e a medio e lungo termine; altri finanziamenti alle famiglie di consumatori a breve e a medio e lungo termine.
5. Intermediari finanziari non bancari: finanziamenti per anticipi su crediti e documenti - sconto di portafoglio commerciale; crediti personali a breve e a medio e lungo termine; altri finanziamenti a breve e a medio e lungo termine a famiglie di consumatori e alle unità produttive private.
6. Prestiti contro cessione del quinto dello stipendio. I tassi si riferiscono ai finanziamenti erogati ai sensi del D.P.P. n. 180 del 1950 o secondo schemi contrattuali ad esso assimilabili.
7. Leasing con durata fino e oltre i tre anni.
8. Credito finalizzato all’acquisto rateale di beni di consumo.
9. Mutui a tasso fisso e variabile con garanzia reale.