Comunicati stampa

 

Assoturismo-Confesercenti Emilia Romagna: tassa di soggiorno? No grazie

 

 

 

Bologna, 27 Gennaio 2011

 

 

assoturismo.gif
Assoturismo-Confesercenti Emilia Romagna ribadisce, in linea con le posizioni espresse dalla propria struttura nazionale, la forte contrarietà alla reintroduzione della “tassa di soggiorno” anche con le modifiche ipotizzate in questi giorni che però non cambiano la natura del problema e cioè che invece di sostenere il turismo come motore di sviluppo per l’intera economia, si introduce un altro balzello che ne va a compromettere la competitività in questa fase che è ancora di crisi economica per il nostro Paese e in cui le previsioni economiche ci vedono in svantaggio rispetto ai principali Paesi europei.

Se poi alla tassa di soggiorno aggiungiamo la possibilità per i Comuni prevista sempre dal provvedimento sul Federalismo, di introdurre addizionali Irpef, è fin troppo facile pensare che si verificherà un aumento della pressione fiscale complessiva sulle imprese e sui cittadini, che nuocerà gravemente alla possibile ripresa economica che tutti auspichiamo invece avvenga il prima possibile.

Come Assoturismo-Confesercenti Emilia Romagna chiediamo invece che i necessari interventi di rilancio del turismo avvengano in una situazione di invarianza della pressione fiscale, attraverso il meccanismo della compartecipazione alle imposte da parte dei Comuni, razionalizzando e ottimizzando la spesa pubblica ed eliminando quella improduttiva.

Solo così potremo far fronte alla competizione internazionale, che vede già i principali Paesi europei con un carico fiscale sulle imprese inferiore al nostro.