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“Federpubblicità, associazione dei pubblicitari
aderenti a Confesercenti, ritiene che il provvedimento contenuto nelle
norme di modifica del codice della strada, riguardante la pubblicità
abusiva, intraprenda una strada positiva nella lotta all’abusivismo, alla
concorrenza sleale, all’inquinamento visivo e allo sfregio del decoro
delle città e strade.
La legge n. 120
del 29 luglio 2010 “Disposizioni in materia di sicurezza stradale” ha
introdotto alcune modifiche all'art. 23, che regolamenta la pubblicità
sulle strade, ed in particolare ha modificato il comma 13bis permettendo
l'accesso sul fondo privato ove è collocato il mezzo pubblicitario abusivo
a tutti gli organi di polizia stradale previsti all'art. 12.
L'ulteriore
modifica riguarda l'inserimento del comma 13 quater.1 che introduce un
termine di 60 giorni dopo i quali l'ente può liberamente disporre del
mezzo pubblicitario, quindi anche procedendo alla sua distruzione.
Questo agevola la
possibilità di intervenire ed accedere direttamente e celermente una
volta individuata l'installazione di un mezzo pubblicitario abusivo e
successivamente provvedere alla sua distruzione senza costosi oneri di
conservazione del manufatto.
Tali norme
introducono un principio che ora dovrà essere rispettato e applicato.
Per questo motivo
Federpubblicità chiederà nelle diverse province alle principali forze
preposte al servizio di controllo sulle strade, incontri bilaterali per
approfondire la conoscenza delle norme da parte dei nostri operatori e
dei committenti.
Inoltre per
sollecitare i controlli e provvedimenti necessari.
L’obiettivo è
quello di avere regole certe per tutti gli operatori economici del settore,
senza la concorrenza sleale dei “furbi”.
Naturalmente
l’auspicio è che i fondi economici destinati all’operatività degli organi
preposti ai controlli siano adeguati affinchè gli intenti non si
dissolvano nel nulla”.
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