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Spedisci una cartolina, una e-mail o un fax
al
Ministro dell’Economia e delle Finanze
La
Federazione di categoria FIARC-CONFESERCENTI ha chiesto al Ministero
dell’Economia e delle Finanze un provvedimento urgente inerente il
problema dell’ILOR versata dagli agenti e rappresentanti di commercio che
ancora ne attendono il rimborso richiesto.
Una
breve cronistoria: è apparso subito chiaro fin dall’inizio che l’ILOR era
un tributo ingiusto e vessatorio per le piccole imprese, e in particolare
per gli agenti e rappresentanti di commercio.
E’
nata pertanto una vera e propria “protesta civile” per cancellare
questo tributo, o almeno per non applicarlo alle piccole imprese
commerciali e artigiane e agli agenti di commercio. Questa iniziativa ha
prodotto un significativo risultato: l’esclusione dal versamento ILOR per
le categorie sopra citate a partire dal periodo di imposta 1991 e alla
definitiva eliminazione del tributo a partire dal 1998.
Questa
iniziativa è stata accompagnata da innumerevoli istanze di rimborso
dell’imposta versata e relativi ricorsi in Commissione Tributaria, dopo
la sentenza della Corte Costituzionale n. 42 del 1980 che ha dato ai
giudici tributari il potere-dovere di accertare se nel caso concreto il
reddito era assoggettabile o non
all’ILOR.
Nel
tempo si è formata una giurisprudenza favorevole ai contribuenti fino ad
arrivare alla Circolare del Ministro delle Finanze n. 42/E del 17/2/97,
che invita gli Uffici Fiscali a desistere dal perseguire il contenzioso
qualora il contribuente si trovi nelle condizioni previste dalla legge
per l’esenzione, introdotte dal 1991.
Attualmente
quindi pur in presenza di sentenze definitive favorevoli ai contribuenti
che disponevano il rimborso delle imposte ingiustamente versate, più gli
interessi di legge, il rimborso, nella stragrande maggioranza dei
casi, non è stato mai
eseguito, malgrado siano trascorsi diversi anni.
La
stessa situazione, di cui siamo preoccupati, si potrà ripetere con l’IRAP, se non sarà sancita in
via legislativa l’esenzione
da tale imposta per le piccole imprese, e in particolare per gli Agenti e
Rappresentanti di commercio.
E’
necessario porre fine a questa sgradevole situazione, attuando subito il
rimborso di tutte le istanze accolte dalle Commissioni Tributarie, anche
mediante l’utilizzo dell’istituto della compensazione dei crediti di
imposta con debiti tributari attraverso il modello F24.
Ci
saremmo francamente aspettati da un nuovo Governo nuovi orientamenti in
materia, utili anche a ripristinare nuova fiducia nel rapporto
Fisco-Contribuenti. Riscontriamo invece una visione se possibile ancora
più burocratica del passato rispetto ad un problema di giustizia, sotto
gli occhi di tutti, quale è quello evidenziato dalla FIARC e che riguarda
tanti cittadini – lavoratori.
Invitiamo
tutti gli agenti e rappresentanti di commercio a spedire una cartolina,
un fax o un e-mail al Ministro con l’invito a voler considerare i
contenuti della nostra rivendicazione esaminandola non dalla prospettiva
delle leggi vigenti, ma da quella della valenza dei fatti esposti, non
escludendo il ricorso a
nuove norme od a modalità anche diverse da quelle da noi proposte,
purchè utili a risolvere un problema di giustizia per migliaia e migliaia
di cittadini italiani.
Puoi ritirare la cartolina postale presso le
sede territoriali della Confesercenti o consultare il sito www.fiarcweb.it per inviare una e-mail o un fax.
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