Comunicati stampa

 

Iniziativa Fiarc a sostegno della rivendicazione avanzata in merito ai rimborsi ILOR dovuti agli agenti e rappresentanti di commercio

 

 

 

Roma, 07 Aprile 2004

 

 


Spedisci una cartolina, una e-mail o un fax

al Ministro dell’Economia e delle Finanze

 

La Federazione di categoria FIARC-CONFESERCENTI ha chiesto al Ministero dell’Economia e delle Finanze un provvedimento urgente inerente il problema dell’ILOR versata dagli agenti e rappresentanti di commercio che ancora ne attendono il rimborso richiesto.

Una breve cronistoria: è apparso subito chiaro fin dall’inizio che l’ILOR era un tributo ingiusto e vessatorio per le piccole imprese, e in particolare per gli agenti e rappresentanti di commercio.

E’ nata pertanto una vera e propria “protesta civile” per cancellare questo tributo, o almeno per non applicarlo alle piccole imprese commerciali e artigiane e agli agenti di commercio. Questa iniziativa ha prodotto un significativo risultato: l’esclusione dal versamento ILOR per le categorie sopra citate a partire dal periodo di imposta 1991 e alla definitiva eliminazione del tributo a partire dal 1998.

Questa iniziativa è stata accompagnata da innumerevoli istanze di rimborso dell’imposta versata e relativi ricorsi in Commissione Tributaria, dopo la sentenza della Corte Costituzionale n. 42 del 1980 che ha dato ai giudici tributari il potere-dovere di accertare se nel caso concreto il reddito era assoggettabile o non  all’ILOR.

Nel tempo si è formata una giurisprudenza favorevole ai contribuenti fino ad arrivare alla Circolare del Ministro delle Finanze n. 42/E del 17/2/97, che invita gli Uffici Fiscali a desistere dal perseguire il contenzioso qualora il contribuente si trovi nelle condizioni previste dalla legge per l’esenzione, introdotte dal 1991.

Attualmente quindi pur in presenza di sentenze definitive favorevoli ai contribuenti che disponevano il rimborso delle imposte ingiustamente versate, più gli interessi di legge, il rimborso, nella stragrande maggioranza dei casi,  non è stato mai eseguito, malgrado siano trascorsi diversi anni.

La stessa situazione, di cui siamo preoccupati,  si potrà ripetere con l’IRAP, se non sarà sancita in via legislativa  l’esenzione da tale imposta per le piccole imprese, e in particolare per gli Agenti e Rappresentanti di commercio.

E’ necessario porre fine a questa sgradevole situazione, attuando subito il rimborso di tutte le istanze accolte dalle Commissioni Tributarie, anche mediante l’utilizzo dell’istituto della compensazione dei crediti di imposta con debiti tributari attraverso il modello F24.

Ci saremmo francamente aspettati da un nuovo Governo nuovi orientamenti in materia, utili anche a ripristinare nuova fiducia nel rapporto Fisco-Contribuenti. Riscontriamo invece una visione se possibile ancora più burocratica del passato rispetto ad un problema di giustizia, sotto gli occhi di tutti, quale è quello evidenziato dalla FIARC e che riguarda tanti cittadini – lavoratori.

 

Invitiamo tutti gli agenti e rappresentanti di commercio a spedire una cartolina, un fax o un e-mail al Ministro con l’invito a voler considerare i contenuti della nostra rivendicazione esaminandola non dalla prospettiva delle leggi vigenti, ma da quella della valenza dei fatti esposti, non escludendo il ricorso a  nuove norme od a modalità anche diverse da quelle da noi proposte, purchè utili a risolvere un problema di giustizia per migliaia e migliaia di cittadini italiani.

 

Puoi ritirare la cartolina postale presso le sede territoriali della Confesercenti  o consultare il sito www.fiarcweb.it  per inviare una e-mail o  un fax.