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E’
stato siglato ieri a Bologna, l’accordo regionale per la detassazione
sulle componenti accessorie della retribuzione corrisposte in relazione
ad incrementi di produttività per il periodo di imposta 2011 per le
imprese aderenti a Confcommercio
Imprese per l’Italia dell’Emilia Romagna e Confesercenti Emilia Romagna.
Le due organizzazioni imprenditoriali
che rappresentano in regione oltre il 95% delle imprese dei settori
interessati, assieme a FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, e UILTuCS-Uil
dell’Emilia Romagna, hanno siglato l’accordo che consente anche per il
2011 a tutte le aziende del terziario e alle imprese associate alle due
confederazioni, di tassare al 10%, e quindi in maniera agevolata, le
retribuzioni riconducibili ad incrementi di produttività, qualità, redditività,
innovazione, efficienza organizzativa. Si tratta di retribuzioni legate a
risultati riferibili all’andamento economico o agli utili di impresa, o
ad ogni altro elemento rilevante ai fini del miglioramento della competitività aziendale, territoriale
o Regionale.
“In un momento di difficoltà delle
imprese e dell’economia regionale – afferma
Stefano Bollettinari, Direttore di Confesercenti regionale Emilia Romagna
- ma che vede le aziende del terziario motivate e impegnate a
fronteggiare il calo dei consumi, l’accordo siglato può agevolare le
politiche di sviluppo imprenditoriali, consentendo di incentivare i
lavoratori con oneri sostenibili”.
“Si tratta di un accordo importante - commenta Davide Urban Direttore di
Confcommercio Imprese per l’Italia dell’Emilia Romagna - siglato con
le Organizzazioni Sindacali dei lavoratori del nostro comparto. Un
accordo che permette alle aziende del terziario di continuare ad
investire sulle persone, vero capitale delle PMI che al fianco dei nostri
imprenditori ogni giorno contribuiscono a creare lavoro e reddito”.
Le sedi territoriali delle due
Confederazioni sono a disposizione delle imprese per l’assistenza
necessaria.


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