Comunicati stampa

 

Lo sciopero della spesa non porta risultati. Confesercenti regionale propone il rilancio della collaborazione commercianti-consumatori

 

 

 

Bologna, 16 Settembre 2003

 

 


L’andamento dello sciopero della spesa in Emilia-Romagna che non ha avuto nessun riflesso sulle vendite delle piccole imprese della distribuzione e dei pubblici esercizi e ha fatto registrare solo una lieve flessione delle vendite nella media distribuzione alimentare in alcune città, testimonia ancora una volta che non è con gli atteggiamenti punitivi che si risolvono i problemi.

Evidentemente i consumatori non identificano i piccoli commercianti come i principali nemici da combattere, ma hanno compreso che essi rappresentano solo l’ultimo anello della filiera distributiva, che subisce, più che determinare l’aumento dei prezzi.

Confesercenti Emilia-Romagna ritiene invece più utile un approccio costruttivo al problema ricercando una collaborazione tra commercianti e consumatori per dar vita ad iniziative capaci di dare un contributo al rilancio dei consumi.