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Si alzano le saracinesche sui primi saldi invernali in Emilia Romagna,
che iniziano in questa stagione il 3 gennaio, in data leggermente
anticipata per farla coincidere col primo sabato del mese.
Ad attenderli, come ogni anno, i consumatori che
cercheranno di fare l’affare ed acquistare a costi ribassati i prodotti che
desiderano, ma anche i commercianti che sperano di riequilibrare un 2008
comunque difficile.
Per questo, i saldi rappresentano un’occasione
importante per le piccole e medie imprese del commercio: oltre il 65%
realizza grazie alle vendite di fine stagione tra il 20 ed il 30% del
fatturato annuo, il 25% addirittura tra il 40 ed il 50%, mentre per il
restante 10% la quota dei saldi arriva al massimo al 10% del fatturato
annuo.
In Emilia Romagna sono 12.663 gli esercizi
commerciali del settore moda interessati dai saldi.
Anno 2007 - Consistenza degli
esercizi commerciali che svolgono l’attività prevalente
nel settore tessile,
abbigliamento calzature
Settore/ Provincia
|
BO
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FE
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FO
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MO
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PC
|
PR
|
RA
|
RE
|
RN
|
REGIONE
|
|
Prodotti tessili e biancheria
|
391
|
127
|
193
|
225
|
117
|
207
|
184
|
203
|
225
|
1.872
|
|
Abbigliamento e accessori, pellicceria
|
1.641
|
750
|
837
|
1.346
|
623
|
890
|
811
|
760
|
1.140
|
8.798
|
|
Calzature e articoli in cuoio
|
407
|
140
|
171
|
274
|
133
|
202
|
169
|
172
|
325
|
1.993
|
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TOTALE
|
2.439
|
1.017
|
1.201
|
1.845
|
873
|
1.299
|
1.164
|
1.135
|
1.690
|
12.663
|
Fonte: Elaborazione Cat Confesercenti E.R. su
dati MICA
Per garantire la massima trasparenza nello
svolgimento delle vendite, la Fismo (Federazione del Settore Moda di
Confesercenti) come ogni anno, indirizza ai commercianti un decalogo che
invita caldamente a rispettare.
1.
Attendere
il periodo ufficiale dei saldi
2.
Indicare
in modo chiaro e ben leggibile la composizione del prezzo di vendita al
pubblico (prezzo originario, percentuale di sconto, prezzo scontato in
euro).
3.
Accettare
pagamento con assegni, carta di credito e bancomat secondo i termini
delle relative convenzioni.
4.
In
caso di vizi o mancata conformità rispetto alle caratteristiche descritte
del bene venduto in occasione dei saldi il commerciante è soggetto alle
ordinarie norme in materia di garanzia.
5.
In
casi diversi dal vizio o dalla mancata conformità la sostituzione del
capo è a discrezione del titolare dell’esercizio.
6.
Durante
i saldi il commerciante può consentire la prova dei capi in vendita per
verificare la corrispondenza della taglia.
7.
Non
esibire sconti generici, specie se riferiti soltanto ad alcuni articoli.
8.
Rendere
visibile l’interno del negozio.
9.
Evidenziare
all’esterno le taglie eventualmente disponibili.
10.
Usare
la massima cortesia.
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