Comunicati stampa

 

Indagine Confesercenti Emilia Romagna sui saldi invernali: inizio positivo nelle prime due settimane di vendita

 

 

 

Bologna,16 Gennaio 2009

 

 


Le vendite durante i saldi invernali appena iniziati si sono mantenute ai livelli dello scorso anno o sono leggermente aumentate; è quanto emerge da un’indagine di Confesercenti Emilia Romagna, su un campione di aziende commerciali a livello regionale.

In particolare, l’indagine evidenzia che per il 46% dei commercianti le vendite sono rimaste invariate rispetto allo stesso periodo del 2008, per il 22% sono aumentate e per il restante 32% sono invece leggermente diminuite.

Invariate in particolare nel settore di prodotti per la cura della persona e per le calzature e aumentate le vendite prevalentemente nel settore degli accessori e abbigliamento.

Considerato il periodo difficile e la crisi economica in atto, questo dato può essere considerato abbastanza positivamente e particolarmente nel settore dell’abbigliamento rappresenta un parziale recupero rispetto alle vendite natalizie.

Tra le motivazioni segnalate dagli operatori che dichiarano un aumento dei saldi emerge in prevalenza che i consumatori abbiano rimandato gli acquisti durante l’anno per aspettare i saldi, invogliati all’acquisto dai prezzi più bassi dei prodotti (per l’85%). Tra coloro che dichiarano una diminuzione di vendita dei saldi la motivazione più frequente (per l’88%) è chiaramente legata alla crisi economica, al clima di sfiducia e all’incertezza che caratterizza questo periodo, ma non mancano segnalazioni relative al depotenziamento dei saldi a seguito di vendite promozionali attivate già prima di Natale.

Tra i prodotti più venduti nel settore abbigliamento ci sono in particolare la maglieria, i cappotti e i piumini e fra gli accessori le maggiori vendite sono registrate tra borse, sciarpe e bigiotteria.

Secondo il giudizio del 60% degli operatori commerciali intervistati, le vendite sono andate meglio nel primo week-end di saldi rispetto al secondo, per il 18% l’andamento è stato analogo, mentre per il 23% le vendite sono state migliori nel secondo week-end.

«L’indagine dimostra che pur nel contesto della crisi economica che stiamo attraversando la risposta dei consumatori nel periodo dei saldi è stata per ora abbastanza buona. – dichiara Stefano Bollettinari, Segretario Regionale di Confesercenti Emilia Romagna - La situazione generale delle imprese si presenta comunque molto difficile e le stesse misure anticrisi attualmente in discussione in Parlamento andrebbero rafforzate per far fronte al calo della domanda interna e alle necessità infrastrutturali del Paese. Anche gli studi di settore hanno bisogno di essere decisamente ridimensionati se si vuole evitare un gran numero di chiusure di attività commerciali anche nella nostra regione e gli inevitabili contraccolpi occupazionali.»

 

Consistenza esercizi commerciali secondo la specializzazione prevalente al 30 giugno 2008

Provincia

BO

FE

FO

MO

PC

PR

RA

RE

RN

TOTALE

Cosmetici e articoli di profumeria

         372

        123

        166

       257

       110

        167

        181

       186

       186

     1.748

Prodotti tessili e biancheria

         391

        123

        187

       226

       114

        202

        181

       198

       225

     1.847

Abbigliamento e accessori, pellicceria

     1.639

        740

        836

    1.339

       617

        902

        826

       757

    1.159

     8.815

Calzature e articoli in cuoio

         424

        137

        172

       281

       131

        206

        164

       169

       325

     2.009

Mobili, casalinghi, illuminazione

         542

        190

        249

       453

       238

        297

        226

       308

       256

     2.759

Elettrodomestici radio-TV dischi strum. musicali

         178

          89

          74

       141

         92

          92

          92

       123

         85

         966

Totale

    3.546

   1.402

    1.684

   2.697

   1.302

    1.866

    1.670

   1.741

   2.236

  18.144

Fonte: Elaborazione Cat Confesercenti Emilia Romagna su dati Osservatorio del Ministero dello Sviluppo Economico