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“Evitato un grave danno a migliaia di imprese
balneari. Arriva lo stop alle cartelle di introito che i comuni si
apprestavano a inviare a migliaia di concessionari demaniali con importi
ingenti e con una retroattivitą fino a tre anni. Una prospettiva che
avrebbe causato la chiusura di circa 2/3 mila imprese balneari e la
perdita di circa 10 mila posti di lavoro.
Finalmente una buona notizia
dal Governo – dichiara Vincenzo Lardinelli, Presidente della Fiba–Confesercenti.
L’emendamento, inserito nel decreto anticrisi del Governo anche a seguito
del nostro forte impegno, proroga di fatto al 30 settembre di quest’anno
il pagamento dei canoni, in attesa di riformulare complessivamente tutta
la materia e raggiungere un equilibrio nella formulazione degli importi,
garantendo alle casse dello Stato il giusto introito erariale.
“Un risultato fortemente voluto dalla
Federazione, prosegue Lardinelli, che ci consente di affrontare la
prossima stagione turistica con uno spirito pił tranquillo e con la
certezza di venire incontro alle aspettative delle famiglie italiane e
del turista con la professionalitą e la qualitą che da sempre
contraddistingue la nostra attivitą e i nostri servizi balneari. La Fiba,
comunque, si ritiene fortemente impegnata a proseguire nella ricerca di
soluzioni ottimali sulla intera questione del sistema balneare italiano
e, si aspetta una immediata convocazione di un tavolo tecnico”.
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