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“La sfida maggiore che tutto il sistema turistico
dell’Emilia-Romagna deve affrontare è quello del cambiamento nel modo di
fare vacanza intervenuto in questi ultimi anni”.
Questo è stato il principale filo
conduttore della riunione regionale, svoltasi a Cervia, di
Assoturismo-Confesercenti, che si è tenuta al termine di una stagione turistica
difficile su cui ancora una volta ha pesato la crisi dei consumi e
dell’economia nazionale, accentuata anche da una situazione meteo che ha
inciso in maniera negativa sul volume d’affari delle imprese turistiche.
I vari interventi hanno sottolineato
alcune caratteristiche dell’attuale mercato della domanda:
1.
Le
principali tendenze del mercato turistico riguardano la riduzione dei
periodi di vacanza e la concentrazione
nei week-end, con l’incremento delle prenotazioni last minute e
dei viaggi auto organizzati.
2.
È
in atto, inoltre, il superamento della distinzione tra vacanza principale
e secondaria dovuto ad un aumento della frequenza delle vacanze.
3.
Il turista, infine, è sempre più esperto e
critico, ha sempre maggiori informazioni e conoscenze delle destinazioni,
anche grazie alle nuove tecnologie, e mostra un crescente interesse nei
confronti della qualità e dei prezzi, non solo del singolo prodotto, ma della
destinazione nel suo complesso.
Per questo, a giudizio di Assoturismo Emilia-Romagna,
è sempre più necessaria una forte politica turistica territoriale e di
integrazione fra il turismo e gli altri settori economici e la ricerca di
uno standard qualitativo di tutti servizi, direttamente e indirettamente
connessi al settore turistico.
Ciò significa anche una maggiore qualità ambientale
del territorio e maggiore accessibilità alle località turistiche, che è
uno dei punti critici della offerta emiliano-romagnola a causa dei tempi
troppo elevati per il raggiungimento delle varie destinazioni.
Per quanto riguarda la promocommercializzazione
secondo Assoturismo occorre agganciarsi e cogliere il trend di sempre
maggiore utilizzo dei voli low-cost e delle prenotazioni via
internet (che stanno raggiungendo una percentuale di incidenza in Europa
e nel mondo molto rilevanti) realizzando concretamente il progetto della
piattaforma e-commerce per le prenotazioni on-line.
Alla riunione di
Assoturismo Emilia-Romagna è stata rimarcata l’importanza di fare azioni
di comunicazione che abbiano anche contenuti commerciali e non solo di
mera promozione.
L’associazione ritiene inoltre essenziali i prossimi
momenti di confronto a livello regionale, come il tavolo del turismo presso
la Presidenza della Giunta e l’aggiornamento della legge regionale 7/98
che si ritiene debba essere affrontata con l’obiettivo di migliorarne e
rafforzarne l’organizzazione turistica, senza scardinarne l’attuale
impostazione.
Tema essenziale, soprattutto in questa fase difficile
per la finanza regionale, è la necessità di reperire risorse adeguate per
rifinanziare le leggi di settore, in particolare per la legge 40/02 sugli
incentivi alla riqualificazione dell’offerta turistica, che sono bloccate
anche e soprattutto per effetto della normativa nazionale che, invece,
dovrebbe contribuire al rilancio e alla promozione del prodotto Italia
nel mondo.
La prossima legge finanziaria dello Stato, di
imminente presentazione, sarà un banco di prova sul fatto che questa
esigenza venga davvero accolta o ci si trovi di fronte all’”ennesimo
annuncio”.
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