Comunicati stampa

 

Lavoro stagionale: Confesercenti regionale auspica decreto per incremento delle entrate di lavoratori extracomunitari

 

 

 

Bologna, 13 Aprile 2005

 

 


Nel corso di un incontro svoltosi questa mattina presso la Regione Emilia Romagna per affrontare il tema delle quote di lavoratori stagionali extracomunitari assegnati alle imprese del territorio, la Confesercenti ha valutato positivamente le proposte avanzate per affrontare le esigenze di personale delle aziende, in particolare di quelle turistiche, a partire dalla stagione 2006, magari con l’approntamento di progetti specifici di formazione in loco degli addetti interessati  a trovare occupazione in Emilia Romagna.

Per la gestione dei problemi riguardanti la stagione in corso, che vede i flussi di ingresso per lavoro stagionale (caso prevalente del settore turistico) previsti dal Ministero del Lavoro pari a 5.300 unità complessivamente per la Regione Emilia Romagna mentre nel 2004 furono 7049 con un’evidente dunque, carenza quantitativa,  la Confesercenti auspica, quindi, che si concretizzi la promessa del ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Roberto Maroni, per l'emanazione di un Dpcm per la definizione di ulteriori 15mila quote relative al lavoro stagionale per extracomunitari, di cui almeno il 10% dovrebbe toccare all’Emilia Romagna. E’ bene tenere presente, infatti, che la Regione, dopo ampia consultazione con le organizzazioni imprenditoriali, aveva chiesto 12.000 unità per motivi di lavoro stagionale vedendosene assegnate solo 5.300, ripartite nel seguente modo:

Bologna                 537

Ferrara                   502

Forlì-Cesena          1.173

Modena                 160

Parma                    25

Piacenza                125

Ravenna                2.236

Reggio Emilia         25

Rimini                    517