Comunicati stampa

 

Sui canoni demaniali dal Governo una “proposta indecente”. La Fiba contro la spremitura continua

 

 

 

Ravenna, 01 Ottobre 2003

 

 


Forte preoccupazione e protesta della Fiba, il Sindacato degli stabilimenti balneari della Confesercenti, contro la decisione del Governo, inserita nel provvedimento sui condoni edilizi, di aumentare del 300% i canoni demaniali dal 1° gennaio.

Il Governo in merito ha calpestato gli accordi precedenti pur di rastrellare risorse, alla stregua del condono e del concordato, con una misura penalizzante e peraltro in un momento delicato per il settore turistico. E’ singolare che questa sia l’unica misura per il settore.

Invece di avviare serie politiche turistiche, di diminuire l’Iva e di avviare un ragionamento sulla alienazione diretta ai concessionari delle aree demaniali dove peraltro insistono le strutture realizzate, il Governo vuole realizzare un incasso immediato che ha caratteristiche stratosferiche e assurde, passando dai 220 milioni di euro attuali al triplo.

Il tutto dopo che gli operatori hanno già segnalato i prezzi per il prossimo anno, tendo conto della situazione del turismo e degli appelli a non aumentare i prezzi.

La Fiba chiede al Governo, alle forze politiche di modificare questa misura e di ripristinare serietà e serenità nel confronto con la categoria.

Sabato prossimo 4 ottobre a Rimini, la Fiba nel corso di due incontri promossi all’interno del SUN, deciderà le iniziative da assumere.