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“La
proroga al 2015 delle concessioni demaniali - afferma il presidente della
FIBA Emilia Romagna, l’associazione dei balneari aderente alla
Confesercenti, Mauro Sansavini - è il primo risultato tangibile della
nostra battaglia.
L’impegno dei Ministri Fitto e
Brambilla, così come quello dei parlamentari (a partire dai nostri locali)
che ci sono stati vicini, dà un riconoscimento importante al ruolo delle
Associazioni balneari che ora diventano interlocutori reali del confronto
che ci dovrà essere per dare nuove certezze al lavoro di migliaia di
imprenditori.
Noi siamo convinti che questo negoziato
debba svolgersi tenendo ben presente lo spirito dell’art. 37 che
garantisce continuità all’imprenditoria balneare.
A questo punto diviene fondamentale
però un confronto a tre, Governo-imprenditori-regioni, per trovare le
giuste risposte. Sono proprio le regioni che possono trovare tempi e modi
per garantire come è avvenuto finora il lavoro di imprenditori e
dipendenti. Una proroga di sei anni, è bene saperlo, evita oggi
positivamente di discutere con la spada di Damocle sulla testa, ma non è
certo la soluzione definitiva.
In questo contesto le disposizioni
della nostra Regione e il lavoro svolto qui sono un riferimento
importante e da cui partiamo nel confronto che si apre”.
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