Comunicati stampa

 

Confesercenti Reggio Emilia e Confesercenti Emilia Romagna – Presentazione “1a Borsa del Turismo del Po”

 

 

 

Reggio Emilia, 07 Aprile 2010

 

 

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L’Aula Magna di Palazzo Scaruffi, sede della Camera di Commercio di Reggio Emilia, è stata la splendida cornice della conferenza stampa di presentazione della 1ª Borsa del Turismo del Po, Educational Tour e Workshop, promossa dalla Confesercenti Provinciale di Reggio Emilia in collaborazione con l’Unione dei Comuni della Bassa Reggiana e realizzata con il supporto organizzativo di Iniziative Turistiche.

La manifestazione in programma dal 16 al 18 aprile ha lo scopo di proporre una prospettiva nuova del patrimonio storico, culturale e gastronomico delle terre reggiane, quella che si gode a filo d’acqua dalle anse del Po.

Ad aprire la conferenza stampa Ivano Pavesi, Presidente della Confesercenti di Guastalla, che ha introdotto la 1ª Borsa del Turismo definendola rivoluzionaria. “La provincia di Reggio Emilia nel passato ha fondato la propria ricchezza sull’industria e l’agricoltura, con questa iniziativa intende farlo anche sul turismo. La 1ª Borsa del Turismo del Po è il punto di arrivo di un percorso, ma è anche il punto di partenza di una gara a cui il territorio parteciperà, quella rappresentata dall’offerta turistica.

Enrico Bini, Presidente della Camera di Commercio di Reggio Emilia, ha ribadito: la Casa delle Imprese sostiene convintamente un progetto importante ed atteso come è questo meeting, che si inserisce alla perfezione nel piano della promozione di un territorio che va dal Po all’Appennino e che concentra eccellenze di assoluto valore”.

Il Presidente della Confesercenti di Reggio Emilia, Ermes Anigoni ha sottolineato come l’iniziativa metta Reggio Emilia ed i comuni della “Bassa” al centro del Po, non solo geograficamente. “Il Po è più vicino alle nostre città e alla gente, anche grazie alle nuove infrastrutture pubbliche, segni visibili di un interesse rivolto al turismo”.

Vicina a questo progetto anche la Provincia di Reggio Emilia, rappresentata dal Vice Presidente Pierluigi Saccardi il quale ha dichiarato: “La 1ª Borsa del Turismo del Po fa fare un salto di qualità alla promo commercializzazione del prodotto turistico della Bassa Reggiana. I centri toccati dall’iniziativa possono ambire a diventare le capitali del Po, con un lavoro congiunto pubblico privato”.

Il contributo di Massimo Gazza, sindaco di Boretto e delegato dell’Unione Comuni della Bassa Reggiana ha espresso il nuovo obiettivo dell’Unione ovvero quello di promuovere il territorio in modo omogeneo. “Dobbiamo superare i campanilismi ed i retaggi del passato. Siamo consci che il progetto ha grandi competitor, ma anche una forte attrattiva, per questo ci faremo portavoce presso la Regione per istituire un’Unione di Prodotto del Po. La funzione più importante da assegnare alla 1ª Borsa del Turismo va ricercata comunque nelle potenzialità di sviluppo dell’incoming.”.

Maria Chiara Ronchi, Direttore di Iniziative Turistiche, ha presentato i tratti distintivi di una manifestazione che vuole far incontrare in modo organizzato la domanda e l’offerta turistica. “L’interesse per la 1ª Borsa del Turismo può già essere documentato dalle numerose richieste di partecipazione ricevute dai Tour operator specializzati nel turismo fluviale e naturalistico e dalla stampa. La vocazione al turismo del territorio reggiano è alta e sintetizzabile in quelle che con un gioco possiamo definire le cinque O del turismo: Ospitalità, Originalità, Onestà, Orgoglio, Orizzonte”. Il direttore ha poi rimandato al ricco programma della manifestazione rinnovando l’invito agli appuntamenti per il pubblico tra il 16 ed il 18 aprile p.v.

In prima linea in questo progetto anche il Comune di Guastalla rappresentato dall’Assessore al Turismo Eugenio Bartoli che ha richiamato l’attenzione sulla suggestione e sull’identità. “Dobbiamo puntare su nuove suggestioni capaci di far parlare queste acque. Negli ultimi decenni abbiamo smarrito l’identità fluviale del nostro territorio, ora dobbiamo riappropiarcene caricandola di nuove emozioni. All’impegno dei privati dovrà seguire quello delle amministrazioni pubbliche che dovranno farsi carico di impegni economici, necessari per sostenere la sfida”.

A chiudere gli interventi Stefano Bollettinari, Direttore della Confesercenti Emilia Romagna. “Questa conferenza stampa testimonia il passaggio dalle teorie di un convegno alla loro fase attuativa. Vogliamo far conoscere il Po come destinazione turistica ricca di motivazioni. Abbiamo uomini, territori e prodotti enogastronomici unici al mondo, elementi che possono far diventare il Po, meta europea del turismo fluviale. Quando si varano iniziative come la 1ª Borsa del Turismo del Po si costruiscono attese, ma si dà anche vita a nuove energie, pronte a valorizzare il territorio.”