|

L’Aula
Magna di Palazzo Scaruffi, sede della Camera di Commercio di Reggio
Emilia, è stata la splendida cornice della conferenza stampa di
presentazione della 1ª Borsa del Turismo del Po, Educational Tour e Workshop,
promossa dalla Confesercenti Provinciale di Reggio Emilia in
collaborazione con l’Unione dei Comuni della Bassa Reggiana e realizzata
con il supporto organizzativo di Iniziative Turistiche.
La manifestazione in programma dal 16
al 18 aprile ha lo scopo di proporre una prospettiva nuova del patrimonio
storico, culturale e gastronomico delle terre reggiane, quella che si
gode a filo d’acqua dalle anse del Po.
Ad aprire la conferenza stampa Ivano
Pavesi, Presidente della Confesercenti di Guastalla, che ha introdotto la
1ª Borsa del Turismo definendola rivoluzionaria. “La provincia di Reggio Emilia nel passato ha fondato la propria
ricchezza sull’industria e l’agricoltura, con questa iniziativa intende
farlo anche sul turismo. La 1ª Borsa del Turismo del Po è il punto di
arrivo di un percorso, ma è anche il punto di partenza di una gara a cui
il territorio parteciperà, quella rappresentata dall’offerta turistica.
Enrico Bini, Presidente della Camera di
Commercio di Reggio Emilia, ha ribadito: “la Casa
delle Imprese sostiene convintamente un progetto importante ed atteso
come è questo meeting, che si inserisce alla perfezione nel piano della
promozione di un territorio che va dal Po all’Appennino e che concentra
eccellenze di assoluto valore”.
Il Presidente della Confesercenti di
Reggio Emilia, Ermes Anigoni ha sottolineato come l’iniziativa metta
Reggio Emilia ed i comuni della “Bassa” al centro del Po, non solo
geograficamente. “Il Po è più
vicino alle nostre città e alla gente, anche grazie alle nuove infrastrutture
pubbliche, segni visibili di un interesse rivolto al turismo”.
Vicina a questo progetto anche la Provincia di
Reggio Emilia, rappresentata dal Vice Presidente Pierluigi Saccardi il
quale ha dichiarato: “La 1ª Borsa
del Turismo del Po fa fare un salto di qualità alla promo
commercializzazione del prodotto turistico della Bassa Reggiana. I centri
toccati dall’iniziativa possono ambire a diventare le capitali del Po, con
un lavoro congiunto pubblico privato”.
Il contributo di Massimo Gazza, sindaco
di Boretto e delegato dell’Unione Comuni della Bassa Reggiana ha espresso
il nuovo obiettivo dell’Unione ovvero quello di promuovere il territorio
in modo omogeneo. “Dobbiamo
superare i campanilismi ed i retaggi del passato. Siamo consci che il
progetto ha grandi competitor, ma anche una forte attrattiva, per questo
ci faremo portavoce presso la
Regione per istituire un’Unione di Prodotto del Po. La
funzione più importante da assegnare alla 1ª Borsa del Turismo va
ricercata comunque nelle potenzialità di sviluppo dell’incoming.”.
Maria Chiara Ronchi, Direttore di
Iniziative Turistiche, ha presentato i tratti distintivi di una
manifestazione che vuole far incontrare in modo organizzato la domanda e
l’offerta turistica. “L’interesse
per la 1ª Borsa del Turismo può già essere documentato dalle numerose richieste
di partecipazione ricevute dai Tour operator specializzati nel turismo
fluviale e naturalistico e dalla stampa. La vocazione al turismo del
territorio reggiano è alta e sintetizzabile in quelle che con un gioco
possiamo definire le cinque O del turismo: Ospitalità, Originalità,
Onestà, Orgoglio, Orizzonte”. Il direttore ha poi rimandato al ricco
programma della manifestazione rinnovando l’invito agli appuntamenti per
il pubblico tra il 16 ed il 18 aprile p.v.
In prima linea in questo progetto anche
il Comune di Guastalla rappresentato dall’Assessore al Turismo Eugenio
Bartoli che ha richiamato l’attenzione sulla suggestione e sull’identità.
“Dobbiamo puntare su nuove
suggestioni capaci di far parlare queste acque. Negli ultimi decenni
abbiamo smarrito l’identità fluviale del nostro territorio, ora dobbiamo
riappropiarcene caricandola di nuove emozioni. All’impegno dei privati
dovrà seguire quello delle amministrazioni pubbliche che dovranno farsi
carico di impegni economici, necessari per sostenere la sfida”.
A chiudere gli interventi Stefano
Bollettinari, Direttore della Confesercenti Emilia Romagna. “Questa conferenza stampa testimonia
il passaggio dalle teorie di un convegno alla loro fase attuativa. Vogliamo
far conoscere il Po come destinazione turistica ricca di motivazioni.
Abbiamo uomini, territori e prodotti enogastronomici unici al mondo,
elementi che possono far diventare il Po, meta europea del turismo
fluviale. Quando si varano iniziative come la 1ª Borsa del Turismo del Po
si costruiscono attese, ma si dà anche vita a nuove energie, pronte a
valorizzare il territorio.”
|