Comunicati stampa

 

Presentazione di un’indagine sull’utilizzo di internet nelle imprese ricettive dell’Emilia Romagna

 

 

 

Bologna, 14 Febbraio 2006

 

 

 

È stata presentata oggi agli organi di stampa l’indagine effettuata dal Centro Studi Turistici di Firenze per conto di Assoturismo-Confesercenti Emilia-Romagna sull’utilizzo di internet come canale di vendita.

L’indagine è stata effettuata presso un campione di operatori ricettivi dell’Emilia Romagna di cui il 93,9% è rappresentativo delle strutture alberghiere e il rimanente 6,1% è rappresentativo dei campeggi.

Per ciò che riguarda la classificazione alberghiera, il campione è così composto: il 16,1% da alberghi ad 1 stella, il 18,3% per i 2 stelle, il 35,5% rappresenta i 3 stelle, 23,1% per i 4 stelle ed il restante 7% per la categoria più elevata dei 5 stelle.

In relazione alla tipologia turistica che caratterizza l’area di operatività della struttura contattata, il 35,5% del campione è costituito dal segmento arte, cultura ed affari, il 32,2% dalla segmento balneare, il 16,3% dalla tipologia di offerta terme e benessere e il 16% dal segmento Appennino e verde.

Fra gli operatori alberghieri e dei campeggi della regione è abbastanza radicata la consapevolezza che internet è uno strumento insostituibile di pubblicità, di comunicazione e di vendita che consente a chiunque, anche imprese di piccole e medie dimensioni, di farsi conoscere in tutto il mondo.

L’indagine fa emergere una corretta strategia di commercializzazione delle imprese alberghiere e dei campeggi, che cercano di amplificare l’efficacia di Internet utilizzandolo insieme agli altri mezzi a disposizione delle aziende. Il suo impiego appare ben inserito nell’articolazione delle strategie di vendita.

In generale, dall’indagine è emerso:

  • Pur aderendo a forme associative finalizzate a specifiche attività di commercializzazione, l’impressione che ne deriva dall’indagine è che molte strutture ricettive dell’Emilia Romagna scelgono di allargare, o di integrare, i canali di vendita utilizzando Internet e le sue notevoli potenzialità.
  • La presenza sulla Rete o la commercializzazione on line è giudicata indispensabile dalle strutture alberghiere in particolar modo da quelle a classificazione elevata. L’indagine evidenzia una graduale diminuzione dell’uso del Web, parallelamente alla riduzione delle stelle.
  • È opportuno sottolineare che il 32,2% di coloro che sono presenti in Internet hanno scelto un posizionamento essenziale, cioè la semplice visibilità in Rete senza sfruttare tutte le potenzialità commerciali dello strumento elettronico. Ben il 67,8% ha impostato correttamente la propria strategia di promo-commercializzazione scegliendo un sito interattivo e di marketing che da la possibilità di richiedere preventivi, verificare la disponibilità di camere piuttosto che effettuare direttamente prenotazioni on-line.
  • Fra tutti coloro che hanno predisposto un sito marketing, la quota media delle prenotazioni ricevute via Internet si attesta al 27% del totale complessivo. Ciò conferma la validità dello strumento ai fini della promo-commercializzazione, ad integrazione dei canali tradizionali.
  • L’indagine ha rilevato che il maggior numero di contatti registrati dagli intervistati è  per il 58,8% riferito al mercato italiano e il restante 41,2% è la quota dei contatti provenienti dai diversi mercati stranieri (tedeschi (24,2%), francesi (13,8%), britannici (13,6%), statunitensi (10,5%), nord europei (6,5%).
  • Un altro aspetto importante da segnalare è che l’87% di coloro che dispongono di un sito web hanno compreso la complessità del sistema, e per concretizzare i vantaggi di una maggiore visibilità e reperibilità in Rete hanno collocato il proprio  sito sui principali motori di ricerca.
  • In base a quanto dichiarato dagli intervistati, ben l’80% di coloro che sono presenti sul web hanno rilevato un progressivo aumento del fatturato da quando hanno realizzato il sito; fra questi, il 7% ha indicato espressamente un forte incremento dei volumi di vendita.
  • Pur in presenza di situazioni economiche assai incerte, il 51,8% delle imprese si affida allo strumento telematico per mantenere il suo posizionamento sul mercato: il 34% si attende un leggero aumento del fatturato nei prossimi 12 mesi, il 17% un rilevante aumento.
  • In merito alla creazione di un portale dell’offerta turistica regionale, promosso dalle istituzioni pubbliche, attraverso il quale poter vendere i propri servizi, si registra un interesse diffuso manifestato da ben il 75% del campione intervistato.