Comunicati stampa

 

Cambio di testimone al Tavolo Regionale dell’Imprenditoria, Manzoni di Confesercenti è il nuovo coordinatore

 

 

 

Bologna, 29 Giugno 2011

 

 


Passaggio di consegne, stamattina, al vertice del Tavolo regionale dell’imprenditoria.

Roberto Manzoni, presidente di Confesercenti, sarà da oggi il nuovo coordinatore del TRI al posto di Guglielmo Garagnani, presidente di Confagricoltura Emilia-Romagna.

Il cambio di coordinamento si è svolto a Bologna, presso il Belpoggio Hercolani, alla presenza, fra gli altri del Presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani e del neo Presidente di Unioncamere Emilia-Romagna, Carlo Alberto Roncarati ai quali le Associazioni del Tavolo hanno sottoposto i principali problemi all’attenzione del mondo imprenditoriale e dell’economia regionale.

Il Tavolo Regionale dell’Imprenditoria (TRI) si è costituito nel gennaio del 1995, con lo scopo, tra gli altri, di rappresentare le esigenze e gli interessi delle imprese aderenti alle Organizzazioni presenti al Tavolo nei diversi livelli istituzionali e di perseguire, nell’interesse delle imprese associate, e in più in generale del sistema regione,  iniziative mirate che consentano di favorire lo sviluppo e la crescita del territorio, nel pieno rispetto della sostenibilità economica, sociale ed ambientale.

Il Tavolo, istituito da 15 Organizzazioni sindacali rappresentative dell’agricoltura, dell’artigianato, del commercio, della cooperazione, dell’industria, del turismo e dei servizi, rappresenta circa 350.000 imprese e 1 milione di addetti in regione pari all’80% nel tessuto economico Regionale.

Del TAVOLO REGIONALE IMPRENDITORIA (TRI) fanno parte 15 associazioni (Agci, Casartigiani, Cia, Claai, CNA, Coldiretti, Confagricoltura, Confartigianato, Confcommercio, Confcooperative, Confesercenti, Copagri, Legacoop, Confapi, Unci).

Roberto Manzoni nel ringraziare il Presidente uscente Guglielmo Garagnani per il lavoro svolto e tutte le Associazioni per il contributo portato al funzionamento e alla capacità di proposta del Tavolo ha ribadito il suo impegno per “affermare in modo sempre più incisivo il valore dell’impresa diffusa che oltre a creare occupazione e reddito contribuisce in modo determinante a elevare il livello della qualità della vita e della coesione sociale del territorio emiliano-romagnolo”.