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Da una rilevazione effettuata dalla CONFESERCENTI su
di un campione di esercizi commerciali e pubblici esercizi di Bologna e
provincia si evince una partenza lenta e graduale nell’introduzione
dell’Euro.
Infatti il 95% circa dei consumatori, nella mattinata
del 2 gennaio, ha effettuato i propri pagamenti in Lire, in particolare
per i piccoli consumi giornalieri come caffè, prima colazione, giornali.
Ciò è dovuto sia alla buona disponibilità di Lire
ancora presente presso i consumatori, che alla difficoltà di
approvvigionamento immediato della nuova moneta, soprattutto nei tagli da
5 Euro in su.
L’afflusso della clientela è stato nella mattinata al
di sotto della norma e non sono mancate anche difficoltà derivanti dal
fatto che non tutti i POS erano adeguati a ricevere gli importi in Euro,
difficoltà che si risolveranno nelle prossime ore.
L’impegno della distribuzione tradizionale – commenta
Sergio Ferrari Presidente della Confesercenti Provinciale di Bologna
– a soddisfare ogni esigenza del cliente sia per l’introduzione della
nuova moneta che per la trasparenza della conversione non lascia dubbio
alcuno e sarà l’occasione per consolidare un rapporto fiduciario che è da
ritenersi il capitale più prezioso.
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