Comunicati stampa

 

Firmato dalla FIARC il nuovo Accordo Economico Collettivo per il settore commercio con Confcommercio e Confcooperative

 

 


Roma, 7 Marzo 2002

 

 


In questi giorni, dopo un interminabile periodo di trattative, durato circa otto anni, la FIARC ha sottoscritto il nuovo Accordo Economico Collettivo per il settore commercio con Confcommercio e Confcooperative.

E’ questo un momento molto importante per la categoria degli agenti e rappresentanti di commercio che per troppi anni è rimasta legata ad un contratto superato, troppo lontano dalle nuove dinamiche del mercato, e inadeguato alle recentissime conquiste legislative.

Per la FIARC è un doppio successo perché per la prima volta sigla un AEC con Confcommercio e Confcooperative a seguito di una estenuante trattativa che in più fasi ci ha visto artefici e protagonisti principali.

Bisogna ricordare alla categoria che la FIARC ha creato le condizioni essenziali per arrivare alla sottoscrizione del nuovo AEC.

Le vittorie legislative nate in “casa FIARC” – inerenti l’abolizione dello star del credere, il principio che le provvigioni maturano al momento della conclusione dell’affare, l’introduzione della previsione di un corrispettivo a fronte del patto di non concorrenza post contrattuale – hanno creato di fatto le nuove condizioni politiche per il rinnovo degli Accordi Economici Collettivi.

La firma con Confcommercio e Confcooperative è solo il primo traguardo, difatti la discussione e la trattativa prosegue per il settore industriale con Confindustria e Confapi, ed è ancora molto accesa su gli istituti più rilevanti.

Il nuovo Accordo Economico contiene importanti novità sul fonte del diritto alla provvigione, dell’indennità di clientela, della gravidanza e puerperio e soprattutto sulla quantificazione dell’indennità dovuta a fronte del patto di non concorrenza demandata dal legislatore alle parti sociali.