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Confesercenti Emilia-Romagna considera uno strumento importante,
per un ulteriore salto di qualitą dell’offerta ricettiva
dell’Emilia-Romagna, il progetto di legge che disciplina le strutture
ricettive dirette all’ospitalitą, oggetto di un’udienza conoscitiva
effettuata dalla competente Commissione della Regione Emilia-Romagna.
La
Confesercenti Emilia-Romagna in tale sede ha espresso un giudizio
positivo sull’impianto generale della nuova disciplina, anche in
riferimento alla semplificazione e flessibilitą delle procedure proposte che
consentiranno agli imprenditori una migliore gestione delle modalitą di
esercizio delle loro attivitą, in direzione di una sempre maggiore
qualitą e soddisfazione del cliente.
Nello
stesso tempo Confesercenti ritiene necessarie alcune modifiche ed integrazioni,
soprattutto riguardanti:
·
L’inclusione nella normativa anche delle
attivitą di agriturismo - che, in caso contrario, sarebbe l’unico settore
ricettivo a rimanere escluso – tenendo conto che per l’agriturismo vanno
adottati pił severi criteri di selettivitą, qualitą e tipicitą per
evitare che si trasformi solo in una forma impropria di ristorazione.
·
Un migliore approfondimento sull’utilizzo delle
nuove denominazioni delle strutture ricettive alberghiere;
·
Una pił precisa definizione dell’attivitą di B&B
per evitare ripercussioni di natura fiscale e non penalizzare coloro che
scelgono di passare a forme imprenditoriali;
·
Una forte limitazione degli usi occasionali e
temporanei delle strutture ricettive alberghiere e all’aria aperta, che godono gią
di notevoli eccezioni da parte della normativa vigente, per evitare la
diffusione di forme di ricettivitą senza le adeguate garanzie di qualitą
e di sicurezza.
Confesercenti Emilia-Romagna e Assoturismo
ritengono comunque che la parte determinante della normativa verrą
definita in sede di approvazione degli atti applicativi da parte della
Giunta regionale.
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