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Con l’entrata in vigore dal 9 aprile della nuova
normativa regionale per la tutela della legalità del commercio diventa
operativo uno strumento importante di contrasto all’abusivismo
commerciale.
Confesercenti Emilia Romagna esprime soddisfazione per
l’approvazione di questo provvedimento in quanto l’abusivismo ha
raggiunto da tempo dimensioni assai rilevanti anche nella nostra Regione
diventando una vera e propria rete distributiva illegale e parallela a
quella regolare,tanto che Confesercenti stima in 70 milioni di euro il
giro di affari delle vendite abusive realizzato annualmente, solamente
nelle zone della costa, da parte dei circa 3200 soggetti irregolari (1450
sul litorale riminese, 1000 sul litorale ravennate, 500 ai Lidi di
Comacchio e 250 a Cesenatico).
“Confesercenti ha dato un contributo decisivo alla
definizione di questo provvedimento -sostiene Stefano Bollettinari,
Segretario Regionale dell’Associazione- sia con la presentazione,
un anno fa, di un’ipotesi di progetto di legge, che attraverso una pressante azione di
sensibilizzazione sulla gravità del fenomeno verso tutte le autorità
competenti.
Poter disporre di una normativa chiara che consente la
confisca e la successiva distruzione delle merci abusive rappresenta
senza dubbio una svolta nella lotta all’illegalità nel commercio; ora è
necessario arrivare all’emanazione del regolamento e rafforzare le azioni
di controllo del territorio per contrastare il fenomeno fin dalle sue
prime manifestazioni”.
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