Comunicati stampa

 

Roma, le pmi manifestano unitariamente contro la Finanziaria

 

 

 

Bologna, 30 Ottobre 2006

 

 


Ieri mattina, a Roma, presso il Teatro Capranica, si è tenuta la manifestazione congiunta contro la Finanziaria ''Le imprese. L'Italia'', organizzata da Confesercenti, Confcommercio, Casartigiani, Cna, Confartigianato. L'artigianato, il commercio, il turismo e i servizi rappresentano, ad oggi,  più di 4 milioni di imprese. Il 70% del sistema produttivo italiano. Ma anche 13 milioni di addetti, pari al 63% degli occupati.

E' quanto hanno ricordato, lunedì 30 ottobre, gli organismi dirigenti delle cinque organizzazioni rappresentate dai loro Presidenti:  Marco Venturi (Confesercenti), Carlo Sangalli (Confcommercio), Giacomo Basso (Casartigiani), Ivan Malavasi (Cna), Giorgio Guerrini (Confartigianato).  

Per citare alcuni numeri, dal 2000 al 2004, hanno ricordato le cinque organizzazioni, il numero delle Pmi e' cresciuto di oltre 130 mila unità, creando 1,2 milioni di nuovi posti di lavoro. Al contrario, la grande industria nello stesso periodo ha perso circa 150 mila posti di lavoro.

Le pmi, nel messaggio lanciato oggi durante questa grande iniziativa pubblica che segna un momento importante nella storia delle organizzazioni degli autonomi, sono il motore dell’economia del Paese e non possono accettare il peso di una finanziaria fortemente punitiva per le categorie rappresentate.

In termini di Pil, hanno rilevato ancora i presidenti delle organizzazioni dell’artigianato e del commercio, il contributo dato dal commercio e dall'artigianato è stato del 70% e sta facendo segnare un'ulteriore crescita negli ultimi anni. Inoltre, le imprese dell'artigianato, del commercio e dei servizi, contribuiscono all'export italiano per circa il 40%.