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La Confesercenti dell'Emilia Romagna esprime la
propria soddisfazione per la ripartizione della quota di 5.500 ulteriori
lavoratori stagionali concessi alla regione con l'ordinanza del
Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 aprile scorso.
"La ripartizione -si legge in una nota- permette di soddisfare le oltre 5.000 domande sino ad
oggi ancora inevase per carenza di quote assegnate e di affrontare la
stagione turistica con più serenità. Quest'anno per la prima volta,
inoltre, la richiesta complessiva delle imprese viene completamente
esaurita e questo rappresenta un passo avanti rispetto a quanto avvenuto
negli anni scorsi, quando si registrava un'immancabile carenza
nell'assegnazione. Rimane ancora aperto -prosegue la nota- il problema dei tempi; per le
necessità delle imprese turistiche, infatti, sarebbe auspicabile
che l'assegnazione avvenisse nei primissimi mesi dell'anno, in modo tale
da coprire le richieste relative al periodo pasquale e alla Pentecoste,
quando molte aziende entrano in piena attività per l'arrivo di turisti in
particolare dalla Germania. Per il prossimo anno sarà opportuno anche evitare il
meccanismo che premia la priorità temporale, in modo tale da evitare le
notti in coda agli sportelli postali per assicurarsi i lavoratori di cui
si necessita".
La ripartizione, decisa oggi in un'apposita riunione
tenutasi presso la sede della Regione è la seguente:
richieste inevase=assegnazioni
Bologna 460
Ferrara 68
Forlì-Cesena 1089
Modena 190
Parma 12
Piacenza 113
Ravenna 1729
Reggio Emilia 13
Rimini 1438
Totale 5112
La restante quota di 388
rimane a disposizione per eventuali ulteriori necessità.
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