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Facendo seguito alla pubblicazione dei decreti riguardanti
l’ingresso per lavoro di cittadini non comunitari, che ha assegnato per
il 2004 alla nostra Regione una quota di 7.000 unità, si è tenuta oggi
venerdì 6 febbraio alla Direzione Regionale del Lavoro una riunione con
tutte le realtà associative imprenditoriali e sindacali per discutere sui
criteri di assegnazione delle quote nelle diverse province.
In primo luogo è stata sottolineata a partire dalla
Confesercenti l’esigenza di richiedere al Governo l’emanazione tempestiva
di un nuovo decreto che consenta di coprire tutte le richieste avanzate
in ambito regionale, in particolare dal settore turistico e agricolo (in
totale 9.855).
Per ciò che attiene ai criteri di ripartizione, dalla
riunione è emerso l’orientamento di tenere conto dei diritti di
precedenza e delle richieste avanzate proporzionalmente dai territori.
L’assegnazione dei lavoratori stagionali per
Provincia è risultata la seguente:
alla Provincia di Ravenna è stata attribuita
una quota di 2.750 unità (2.116 unità con diritto di precedenza) contro
3.869 richieste; a Bologna 521 (335 le precedenze) su 734
richieste; a Ferrara 863 (4 le precedenze) su 1.211 richieste; a Forlì-Cesena
1.304 (935 le precedenze) su 1.837 richieste; a Modena 440 (325 le
precedenze) su 620 richieste; a Parma 18 (6 le precedenze) su 26
richieste; a Piacenza 92 (60 le precedenze) su 130 richieste; a Reggio
Emilia 25 (8 le precedenze) su 35 richieste; a Rimini 986 (316
le precedenze) su 1.389 richieste.
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