|
|
Nel periodo tra Natale e l'Epifania (23 dicembre-6 gennaio)
negli alberghi italiani si è verificato, rispetto allo stesso periodo
dell'anno precedente, un aumento dell'1,6% negli arrivi e un calo
dell'1,3% nelle giornate di
presenza. Lo comunica l'Istat.
Per la clientela italiana
si è registrata, nel confronto con lo stesso periodo dell'anno
precedente, una crescita dell'1,6% degli arrivi e una diminuzione del
2,3% delle presenze. Per la clientela straniera c'è invece stato un
aumento dell'1,8% degli arrivi e dell'1,1% delle giornate di presenza.
Rispetto all'analogo
periodo dell'anno precedente, nel Nord-ovest gli arrivi sono diminuiti
dell'1% per la clientela italiana mentre sono saliti del 9,9% per quella
straniera, con un aumento complessivo del 2,7%. Sempre con riferimento
agli arrivi, nel Nord-Est c'è stato un calo dell'1,3% per la clientela nazionale
e del 4,5% di quella estera, con una variazione negativa complessiva del
2,1%.
Nell'Italia centrale, un
lieve aumento dello 0,2% della componente nazionale e una diminuzione
dell'1,4% di quella estera hanno condotto a una diminuzione dello 0,5%
degli arrivi totali.
Nell'Italia meridionale e
insulare, c'è stato un incremento del 10,9% degli arrivi della componente
italiana e del 13,2% della componente straniera, per una crescita
complessiva degli arrivi dell'11,2%.
|
|