Comunicati stampa

 

Inflazione al 2,9%. Confesercenti: frenare costi energia e tariffe

 

 

 

Roma, 05 Febbraio 2008

 

 


L'inflazione a gennaio e' salita al 2,9%, contro il 2,6% di dicembre. Lo rende noto l'Istat nella stima preliminare, aggiungendo che i prezzi, su base mensile, sono aumentati dello 0,4%. Il tasso inflazionistico e' il piu' alto da luglio 2001 (era ugualmente al 2,9%).

“Gli aumenti a due cifre di benzina, gasolio e quelli delle tariffe - afferma Confesercenti in una nota - stanno diventando devastanti per i costi che scaricano sulla filiera commerciale condizionandola pesantemente.

Anche se l’inflazione italiana rimane sotto quella europea va detto che petrolio e tariffe sono diventati un vero e proprio virus da arginare. Di fronte a questi dati certamente non si possono scaricare polemiche strumentali sui commercianti che subiscono da mesi anche le conseguenze degli aumenti di materie prime come il grano. E’ ora che sul banco degli accusati salgano una volta per tutte i petrolieri e la speculazione internazionale sull’energia. Ma sul caro petrolio basta stare a guardare: si cominci ad agire ed il Governo tagli le accise come si chiede da tempo. Ma è anche ora che le istituzioni locali e le aziende di trasporto usino l’arma della moderazione sulle tariffe. Se vogliamo che l’inflazione freni davvero si cominci a fare chiarezza su questi costi che influenzano inevitabilmente i prezzi in un mercato libero come quello italiano".