Comunicati stampa

 

Confesercenti Emilia-Romagna incontra il Presidente Errani

 

 

 

Bologna, 18 Marzo 2005

 

 


Si è svolto a Bologna, presso la sede regionale della Confesercenti Emilia Romagna, un incontro fra i dirigenti di tutte le Confesercenti territoriali della regione e il Presidente Vasco Errani, accompagnato dall’onorevole Pier Luigi Bersani.

Nel corso dell’incontro, il Presidente dell’associazione, Sergio Ferrari, il Segretario Stefano Bollettinari e altri dirigenti territoriali, hanno messo in evidenza le problematiche generali relative allo sviluppo economico regionale e i temi specifici dei settori del commercio e del turismo su cui l’associazione intende avere risposte puntuali dal nuovo governo regionale.

In particolare è stata sottolineata la situazione particolarmente preoccupante per quel che riguarda l’andamento deludente dei consumi e il clima di sfiducia che esiste fra le famiglie; fattori che rappresentano un enorme freno a ogni politica di sviluppo. A cui si accompagna la necessità:

·         di intervenire sul tema del miglioramento delle infrastrutture presenti in regione, in modo che siano funzionali anche all’incremento dei flussi turistici e a favorire l’accessibilità e la mobilità verso e all’interno dei centri storici;

·         di progettare politiche idonee alla qualificazione degli operatori commerciali attraverso la leva della formazione professionale;

·         di realizzare interventi di valorizzazione commerciale delle città, esaltandone il ruolo di centri commerciali naturali;

·         di modificare, tenendo conto dell’esperienza di questi anni, la normativa in materia di commercio in modo tale da riuscire ad avere strumenti di programmazione in grado di garantire un  reale equilibrio fra le diverse tipologie distributive.

Il Presidente Errani ha risposto alle sollecitazioni di Confesercenti condividendo le preoccupazioni sull’attuale situazione economica nazionale. “E’ e rimane prioritario il finanziamento degli enti locali, l’adeguamento delle infrastrutture, l’investire sul trasporto pubblico di merci e persone – ha detto Errani – Nonché l’individuazione di politiche in grado di migliorare la qualità delle città e della vita. Fattori importanti per il commercio e la rete distributiva”.