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Si è svolto a Bologna,
presso la sede regionale della Confesercenti Emilia Romagna, un incontro
fra i dirigenti di tutte le Confesercenti territoriali della regione e il
Presidente Vasco Errani, accompagnato dall’onorevole Pier Luigi Bersani.
Nel corso dell’incontro, il Presidente
dell’associazione, Sergio Ferrari, il Segretario Stefano Bollettinari e
altri dirigenti territoriali, hanno messo in evidenza le problematiche
generali relative allo sviluppo economico regionale e i temi specifici
dei settori del commercio e del turismo su cui l’associazione intende
avere risposte puntuali dal nuovo governo regionale.
In particolare è stata sottolineata la
situazione particolarmente preoccupante per quel che riguarda l’andamento
deludente dei consumi e il clima di sfiducia che esiste fra le famiglie;
fattori che rappresentano un enorme freno a ogni politica di sviluppo. A
cui si accompagna la necessità:
·
di
intervenire sul tema del miglioramento delle infrastrutture presenti in
regione, in modo che siano funzionali anche all’incremento dei flussi
turistici e a favorire l’accessibilità e la mobilità verso e all’interno
dei centri storici;
·
di
progettare politiche idonee alla qualificazione degli operatori
commerciali attraverso la leva della formazione professionale;
·
di
realizzare interventi di valorizzazione commerciale delle città,
esaltandone il ruolo di centri commerciali naturali;
·
di
modificare, tenendo conto dell’esperienza di questi anni, la normativa in
materia di commercio in modo tale da riuscire ad avere strumenti di
programmazione in grado di garantire un reale equilibrio fra le diverse tipologie
distributive.
Il Presidente Errani ha risposto alle
sollecitazioni di Confesercenti condividendo le preoccupazioni
sull’attuale situazione economica nazionale. “E’ e rimane prioritario il
finanziamento degli enti locali, l’adeguamento delle infrastrutture,
l’investire sul trasporto pubblico di merci e persone – ha detto Errani –
Nonché l’individuazione di politiche in grado di migliorare la qualità
delle città e della vita. Fattori importanti per il commercio e la rete
distributiva”.
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