Comunicati stampa

 

Imprenditoria femminile: Confesercenti Emilia Romagna a sostegno dell’innovazione nelle imprese a titolarità femminile

 

 

 

Bologna, 06 Marzo 2009

 

 


Il numero di imprese femminili* in Emilia Romagna è di 87.090, cioè il 20,27% del totale delle imprese regionali, con un incremento del 5,3 % tra il 2003 e il 2007, nello stesso arco di tempo il complesso delle imprese attive in Emilia-Romagna è cresciuto del 3,5%.

Il dato a livello nazionale rileva, invece, che le imprese femminili sono 1.243.000, circa il 24% dell’universo imprenditoriale italiano, con un aumento del 5,8% tra il 2003 e il 2007.

I dati mettono in risalto come ci sia un maggior dinamismo imprenditoriale delle donne.

In Emilia-Romagna il commercio e il turismo, in particolare, sono i settori dove la presenza di donne con ruoli da titolare o di socia è fra i più alti dei settori economici.

Nel III trimestre 2008 nel commercio il numero di donne con cariche sono 30.440 ovvero il 44.3% del totale e nel turismo 17.811, il 43.2% (Fonte: Cat Confesercenti Emilia-Romagna su dati Infocamere- 3° trim. 2008 -).

Il tasso di occupazione femminile in Emilia-Romagna è del 62% contro il 47% della media italiana e del 57% della media europea.

Per le piccole imprese in genere e in particolare per quelle del commercio e dei servizi, l’innovazione di prodotto, di processo e organizzativa deve essere una condizione costante, integrata all’attività ordinaria, non un fatto straordinario ed episodico.

Infatti, la disponibilità all’innovazione, insieme alla flessibilità è uno dei punti a favore delle piccole imprese, rispetto alle medie e grandi, che, pur disponendo potenzialmente di maggiori risorse, sono molto meno flessibili e con più difficoltà abbandonano prodotti e processi già consolidati per sperimentare nuove iniziative.

L’ente di formazione della Confesercenti Regionale, il Nuovo Cescot, ha attuato progetti concreti in questo senso, tra questi c’è “AlterEgo: idee e strumenti per la crescita dell’imprenditoria femminile”, progetto, finanziato dal FSE e dalla Regione Emilia-Romagna, che prevede l'erogazione di attività gratuite volte a favorire i processi di innovazione per le imprese a titolarità femminile del settore commercio della nostra Regione. In particolare le attività previste consisteranno in percorsi di formazione, seminari tematici e consulenze personalizzate alle imprenditrici per sostenerle nell’innovazione.

Il progetto “AlterEgo: idee e strumenti per la crescita dell’imprenditoria femminile” è realizzato in partnership con la Confesercenti Emilia Romagna, il Centro assistenza Tecnica Emilia Romagna ed ha il sostegno di CNIF (Coordinamento nazionale dell'imprenditoria femminile), Direzione attività produttive Commercio e Turismo, Servizio Affari generali, Coordinamento Sportelli Unici, CCIAA di Bologna, CCIAA di Reggio Emilia, CCIAA di Modena, CCIAA Comitato per la promozione dell'imprenditoria di Ravenna.

Il progetto è già avviato con un corso che si tiene a Monghidoro e sono previsti a breve seminari di presentazione del progetto nella provincia di Modena, Reggio Emilia e Ravenna.

 

TABELLA

Persone con cariche * iscritte nei registri delle camere di commercio delle province dell'Emilia Romagna

che svolgono l'attività prevalente nel settore del commercio al dettaglio e nel settore alberghi e ristoranti

Periodo -  3° trimestre 2008

 

 

Donne con cariche

 

Donne + Uomini con cariche

 

G 52 Commercio
dettaglio

H Alberghi e ristoranti

 

G 52 Commercio
dettaglio

H Alberghi e ristoranti

BOLOGNA

6.026

3.250

 

14.403

7.962

FERRARA

2.519

1.340

 

5.367

2.919

FORLI' - CESENA

2.821

1.702

 

6.304

3.911

MODENA

4.675

2.397

 

10.385

5.331

PARMA

2.996

1.547

 

6.631

3.547

PIACENZA

2.183

1.255

 

4.667

2.629

RAVENNA

3.084

1.707

 

6.800

3.951

REGGIO EMILIA

3.059

1.536

 

7.042

3.572

RIMINI

3.077

3.077

 

7.139

7.386

Regione

30.440

17.811

 

68.738

41.208

Fonte: Cat Confesercenti Emilia-Romagna su dati Infocamere

 

*Persone con carica (titolare, socio, amministrativo, altra carica) appartenenti alle sole imprese Attive (sedi o unità locali) 

presenti nelle diverse province; ad ogni persona viene associata la prima carica ricoperta in ciascuna impresa.