|

La FIARC boccia con decisione le proposte di modifica
al testo dello statuto della Fondazione Enasarco, gią approvato dal Consiglio di
Amministrazione nella seduta del 23 giugno scorso, ed invita ad una pausa
di riflessione
“Non abbiamo riscontrato i cambiamenti da noi
auspicati – sottolinea Domenica Cominci, presidente dell’organizzazione -
nelle proposte presentate durante la seduta del Consiglio di
Amministrazione del 14 settembre scorso. Le obiezioni e perplessitą da
noi manifestate in varie sedi istituzionali non hanno trovato risposte sufficienti a farci esprimere un consenso sul
nuovo Statuto”.
“Riteniamo che le procedure seguite ledano il
principio base del pieno coinvolgimento di tutte le parti sociali, e, di
fatto, mortifichino la figura stessa dell’agente e rappresentante di
commercio. Ma destano perplessitą anche le modifiche apportate ai criteri
di partecipazione delle parti sociali nel Consiglio di Amministrazione
della Fondazione”.
“In merito poi alla gestione del patrimonio
immobiliare della Fondazione – aggiunge la Cominci - la Fiarc, valutando
le forti perplessitą e critiche espresse in varie sedi e da vari
interlocutori sui processi avviati dal CdA della Fondazione in relazione
al patrimonio immobiliare per una sua eventuale e successiva dismissione,
ritiene sia opportuna una pausa di riflessione”.
“Invitiamo pertanto l’attuale Consiglio di
Amministrazione, prossimo ormai alla scadenza del suo mandato – conclude
il presidente della Fiarc - a compiere un forte atto di sensibilitą
politica assumendo la decisione di sospendere ogni atto in merito al
patrimonio immobiliare e rinviando al nuovo CdA, di prossimo
insediamento, ogni deliberazione”.
|