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Di fronte a circa una cinquantina di partecipanti, la
Federazione Italiana Pubblici Esercizi (FIEPET) ha provveduto a nominare
i nuovi organismi dirigenti regionali. Presidente è stato eletto Ermes
Anigoni, noto ristoratore di Reggio Emilia che guiderà per i prossimi
anni la federazione che rappresenta 5.500 imprese dell’Emilia Romagna, un
terzo dell’intero settore.
L’assemblea elettiva si è svolta a Cà La Ghironda di Zola Predosa, ed
è stata preceduta da una tavola rotonda, coordinata dal giornalista
Lorenzo Frassoldati, sulla valorizzazione del territorio e dei prodotti
tipici come elementi trainanti dell’offerta turistica alla quale hanno
partecipato l’assessore regionale al Commercio e Turismo, Guido Pasi, il
governatore di Sloow Food Emilia Romagna, Alberto Fabbri, il segretario
regionale della Confesercenti Stefano Bollettinari e il responsabile
regionale di Assoturismo, Paolo Lucchi.
Nel corso della tavola rotonda è emerso la rilevante crescita del
settore che vede, ormai, i consumi fuori casa attestarsi al 50% del
totale dei consumi alimentari degli italiani. In Emilia Romagna – ha
sottolineato il segretario della Confesercenti, Bollettinari – la spesa
annua per famiglia per consumazioni fuori casa è superiore del 30% alla
media nazionale.
I temi al centro dell’assemblea della FIEPET sono stati :
·
la valorizzazione dell’enogastronomia del territorio
emiliano-romagnolo, della tipicità dei suoi prodotti e il suo rapporto
con l’offerta turistica;
·
la messa in atto concreta della nuova Legge Quadro sul Turismo, con
l'affermazione del pubblico esercizio quale impresa turistica e la
individuazione dei criteri di determinazione dei Sistemi Turistici
locali;
·
la modifica della propria strategia di tutela sindacale, in virtù
delle sempre più forti spinte alla liberalizzazione nel settore del
pubblico esercizio rivendicando parità di trattamento, parità di diritti
e doveri in materia di sicurezza alimentare ed igienico sanitaria, di
accesso al credito, in materia fiscale, di qualificazione e preparazione
professionale;
·
l’affinamento dei servizi da offrire agli associati dovranno tenere
conto di questi mutamenti imprenditoriali e della diversificazione della
professionalità dei pubblici esercizi, tenendo conto del numero crescente
di aziende che svolgono in contemporanea attività mista quali disco‑bar,
pub‑wine bar ed altro ancora e del fatto che si sta affermando il
franchising nel settore della pizza, della gelateria ma anche nella
ristorazione veloce e nei bar; considerando, infine, che le sale Bingo
costituiscono già una realtà che si va velocemente diffondendo su tutto
il territorio nazionale;
·
il rinnovo del Contratto Nazionale di lavoro per i dipendenti di
aziende del settore Turismo;
·
la partecipazione ed un maggiore coinvolgimento a livello Europeo
della Federazione;
·
la ripresa di iniziative sindacali in merito alla sicurezza
alimentare ed alla corretta informazione sulla etichettatura e sulla
tracciabilità dei prodotti che vengono somministrati nei locali di
ristorazione assumendo idonee iniziative in merito all'attuale problema
dei cibi transgenici e sulla manipolazione di talune produzione
agroalimentari.
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