Comunicati stampa

 

Eletti i nuovi organismi della FIBA nazionale: due ravennati e due cervesi nella nuova Presidenza nazionale

 

 


Ravenna, 11 Aprile 2002

 

 


Riccardo Vincenzi, 49 anni, titolare di un noto stabilimento balneare di Valverde di Cesenatico, è il nuovo Vice Presidente nazionale della Federazione Italiana Stabilimenti Balneari, Fiba-Confesercenti. Vincenzi sarà il vice di Renato Papagni eletto neo Presidente Nazionale.

 

Vincenzi subentra al cervese Doriano Biondi che non è più titolare di stabilimento balneare. Biondi è stato ringraziato dagli intervenuti e dai dirigenti nazionali per l’impegno appassionato profuso in quattro anni alla vice presidenza nazionale della Fiba. Proprio per questa provata esperienza Biondi è stato cooptato nella nuova Presidenza Nazionale.

 

Nella Presidenza Nazionale sono entrati a far parte 2 operatori di Ravenna: Sergio Tarroni e Mauro Sansavini e uno di Cervia Marco Fiori.

 

La nomina è stata fatta nel corso dell'assemblea nazionale dell'organizzazione svoltasi martedì 9 aprile, dagli 88 delegati presenti in rappresentanza dei circa 3.000 imprenditori balneari associati. Quattordici le Regioni rappresentate: Lazio, Toscana, Emilia Romagna, Liguria, Veneto, Marche, Abruzzi, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Campania, Sicilia e Sardegna.

 

Nel programma del nuovo gruppo dirigente della FIBA vi sono grandi innovazioni per il rilancio di un settore, quello degli stabilimenti balneari, così importante per l'economia nazionale e per l’intera economia turistica.

 

Si punterà l’attenzione in particolare sugli interessi della categoria e sulla necessità di riqualificazione del "prodotto mare", in termini di qualità del servizio offerto. Tra i propri obiettivi strategici la FIBA pone la creazione di un sempre maggiore interesse nei confronti delle fiere internazionali del turismo e dell'offerta turistico-balneare italiana attraverso un messaggio convincente ed innovativo.

 

Lotta all’erosione, difesa dell’ambiente, sicurezza sugli arenili, gestione delle deleghe, rapporti con le regioni e i comuni, privatizzazioni: sono stati gli argomenti principali della discussione. Ma la FIBA cercherà soprattutto di creare un sistema sindacale nazionale davvero efficiente sia attraverso la rete delle delegazioni regionali sia con una presenza in sede europea.