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Riccardo Vincenzi, 49 anni, titolare di un noto stabilimento balneare di
Valverde di Cesenatico, è
il nuovo Vice Presidente nazionale della Federazione Italiana
Stabilimenti Balneari, Fiba-Confesercenti. Vincenzi sarà il vice di
Renato Papagni eletto neo Presidente Nazionale.
Vincenzi subentra al cervese Doriano Biondi che
non è più titolare di stabilimento balneare. Biondi è stato ringraziato
dagli intervenuti e dai dirigenti nazionali per l’impegno appassionato
profuso in quattro anni alla vice presidenza nazionale della Fiba.
Proprio per questa provata esperienza Biondi è stato cooptato nella nuova
Presidenza Nazionale.
Nella Presidenza Nazionale sono entrati a far
parte 2 operatori di Ravenna: Sergio Tarroni e Mauro Sansavini e uno di
Cervia Marco Fiori.
La nomina è stata fatta nel corso
dell'assemblea nazionale dell'organizzazione svoltasi martedì 9 aprile,
dagli 88 delegati presenti in rappresentanza dei circa 3.000 imprenditori
balneari associati. Quattordici le Regioni rappresentate: Lazio, Toscana,
Emilia Romagna, Liguria, Veneto, Marche, Abruzzi, Molise, Puglia,
Basilicata, Calabria, Campania, Sicilia e Sardegna.
Nel programma del nuovo gruppo dirigente della
FIBA vi sono grandi innovazioni per il rilancio di un settore, quello
degli stabilimenti balneari, così importante per l'economia nazionale e
per l’intera economia turistica.
Si punterà l’attenzione in particolare sugli
interessi della categoria e sulla necessità di riqualificazione del
"prodotto mare", in termini di qualità del servizio offerto.
Tra i propri obiettivi strategici la FIBA pone la creazione di un sempre
maggiore interesse nei confronti delle fiere internazionali del turismo e
dell'offerta turistico-balneare italiana attraverso un messaggio
convincente ed innovativo.
Lotta all’erosione, difesa dell’ambiente,
sicurezza sugli arenili, gestione delle deleghe, rapporti con le regioni
e i comuni, privatizzazioni: sono stati gli argomenti principali della
discussione. Ma la FIBA cercherà soprattutto di creare un sistema
sindacale nazionale davvero efficiente sia attraverso la rete delle
delegazioni regionali sia con una presenza in sede europea.
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