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In Italia la professione di guida
turistica è esercitata da ottomila soggetti in grado di sviluppare un
giro d’affari di oltre 150 milioni di euro.
Le questioni più attuali e spinose delle professioni
turistiche s’inquadrano in uno scenario economico di estrema delicatezza,
mentre l’accesso all’attività di guida turistica è demandato a normative
regionali non omogenee.
La Federagit – la Federazione italiana delle guide
turistiche, accompagnatori e interpreti aderente a Confesercenti – ha
organizzato una tavola rotonda su “Professione guida turistica: impresa,
formazione, normativa e comunicazione” per fare il punto della
situazione, illustrando esigenze e proposte, tenutasi in occasione
dell’Assemblea elettiva che ha rieletto all’unanimità Maria Chiara
Ronchi, ferrarese, imprenditrice turistica, titolare di “Itinerando”,
società di guide turistiche, e direttrice di “Iniziative Turistiche” che
organizza dal 2001 “Arts & Events –Borsa del Turismo delle 100 città
d’arte” che nel 2009 sarà alla sua 13° edizione.
"Il decreto sulle liberalizzazioni –sostiene
M.Chiara Ronchi - ha introdotto diversi cambiamenti rispetto alle
figure professionali delle guide e degli accompagnatori turistici.
Abbiamo riconosciuto l'opportunità di introdurre la laurea come titolo
d'accesso alla professione di guida turistica, ma riteniamo altresì
indispensabile il superamento di un esame che accerti il possesso dei
requisiti per l'esercizio dell'attività. In particolare, sono
imprescindibili la conoscenza approfondita dell'ambito territoriale di
competenza, la padronanza delle tecniche di comunicazione e la conoscenza
di almeno una lingua straniera. La laurea, da sola, non è sufficiente.
Buone capacità relazionali e organizzative sono requisiti indispensabili.
Noi non intendiamo l'abilitazione solo come un vincolo di legge, ma come
garanzia di qualità per il turista. L'accesso all'attività a persone non
qualificate, non solo è
lesivo della professionalità delle guide già abilitate, ma arreca
danno all'immagine turistica dell'Italia".
“Con l’elezione di Maria Chiara Ronchi –
dichiara Stefano Bollettinari, Segretario Regionale di Confesercenti
Emilia Romagna –vengono premiati il suo impegno e la sua
professionalità, nonché quelli espressi da tutta la Federagit
dell’Emilia-Romagna.”.
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