Comunicati stampa

 

Economia regionale: confermati gli elementi di preoccupazione espressi da Confesercenti

 

 

 

Bologna, 19  Dicembre 2003

 

 


“La stagnazione dei consumi registrata anche a livello dell’Emilia Romagna è un dato preoccupante e colpisce in particolare le piccole imprese del commercio”. E’ quanto affermato da Sergio Ferrari, presidente della Confesercenti regionale Emilia Romagna a commento del consueto “Rapporto sull’economia regionale 2003 e previsioni 2004” presentato oggi da Unioncamere. “A questo punto occorre riflettere sulla situazione con uno spirito diverso dal passato – ha detto ancora Ferrari – e pensare che il calo rilevante dei consumi, che registra ormai da anni la piccola distribuzione, non deriva solamente da fattori esterni ma da un processo di proliferazione delle grandi strutture di vendita che ha subito un’accelerazione vertiginosa nell’ultimo triennio. Questo, fra l’altro, colpisce uno dei principi fondamentali della legge di riforma del settore, quello della salvaguardia dell’equilibrio fra le diverse tipologie di vendita, individuato come elemento di garanzia per il consumatore stesso. La situazione risulta ancor più preoccupante, fra l’altro, per il fatto che questi mancati consumi non si sono trasformati in risparmio per le famiglie, le quali, al contrario, hanno visto solamente diminuire la propria capacità di spesa”.

Dai dati del rapporto emerge anche una conferma rispetto alle considerazioni espresse dalla Confesercenti alla chiusura della scorsa stagione estiva e che indicavano un andamento turistico al di sotto delle aspettative degli operatori del settore.