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“In un
contesto economico generale difficile come quello attuale, in cui
pressoché tutti i settori produttivi (calo dei consumi, della capacità di
spesa dei consumatori, della redditività aziendale) vivono una situazione
problematica, anche il turismo deve affrontare una sfida competitiva più
forte e impegnata rispetto al passato anche in Emilia-Romagna”.
Stefano Bollettinari, segretario di Confesercenti Emilia-Romagna, ha così
aperto il convegno "Nuovi strumenti di certificazione ambientale,
marketing territoriale e competizione turistica. Le opportunità della
certificazione europea Ecolabel per la valorizzazione delle imprese
ricettive dell'Emilia-Romagna", organizzato a Cesenatico dalla
Assoturismo-Confesercenti Emilia Romagna e dall'Arpa regionale.
Nel suo intervento Bollettinari ha sottolineato
l'importanza della qualità come fattore competitivo del prodotto
turistico, per poi evidenziare come essa si coniughi con la cura e il
rispetto dell'ambiente: "qualità intesa in senso ampio, del
territorio, dell'ambiente, delle infrastrutture, dei servizi e delle
strutture ricettive". L'ambiente, ha precisato il segretario di
Confesercenti Emilia-Romagna, è un valore fondamentale da salvaguardare e
comunque è determinante anche dal punto di vista economico, se si vuole
assicurare redditività e continuità nel tempo al turismo e alle imprese
turistiche e all'economia del territorio, "per cui si può parlare
di 'capitale ambientale' e 'capitale territoriale'".
In quest'ottica la Confesercenti ha stipulato
un accordo con l'Arpa per attivare una collaborazione nell'ambito delle
tematiche ambientali, in modo da promuovere e valorizzare la diffusione
del marchio Ecolabel UE, il marchio europeo di qualità ecologica che
premia i prodotti e i servizi migliori dal punto di vista ambientale.
La certificazione Ecolabel,
ha sottolineato Bollettinari, non è però solo uno strumento di
miglioramento della qualità ambientale, ma "offre benefici alle
imprese ricettive in termini di marketing e commercializzazione dei
servizi turistici; di nuove opportunità di mercato; di razionalizzazione
dei costi; di miglioramento dell'immagine". Insomma, ha concluso
Bollettinari, è un modo per valorizzare assieme strutture ricettive e
territorio.
L'Ecolabel UE, marchio europeo di
certificazione ambientale per i prodotti e i servizi istituito nel 1992 dalla
Commissione europea, è una certificazione di rispetto ambientale, nata
per i servizi, poi anche destinata a quelle strutture ricettive, alberghi,
campeggi, bed and breakfast e quant'altro, che si caratterizzano per
l'attenzione all'eco-sostenibilità.
L’Ecolabel europeo, non è un
semplice codice di autodisciplina, ma una certificazione di qualità
ambientale rilasciato in Italia esclusivamente dall’APAT (Agenzia per la
protezione dell’Ambiente e dei Servizi tecnici) -Comitato
Ecolabel-Ecoaudit, dipendente direttamente dal Ministero dell’Ambiente.
La struttura che si dota di questa
certificazione europea si pone l'obiettivo di limitare i principali
impatti ambientali. In altre parole, da una parte riduce i consumi
energetici, quelli idrici e di sostanze chimiche pericolose e limita la
produzione di rifiuti; dall'altra implementa l'uso di fonti rinnovabili,
valorizza il consumo di prodotti locali e una corretta educazione
ambientale. Tutto ciò si traduce in alloggi salubri, in una corretta
alimentazione, in un ambiente sano non solo per gli ospiti, ma anche per
chi lavora nella struttura. È quindi un valore aggiunto che garantisce un
miglioramento dell'immagine e una razionalizzazione dei costi, il tutto
rispettando l'ambiente.
L'assessore al turismo della Regione
Emilia-Romagna, Guido Pasi, intervenuto al convegno, ha dichiarato: “Stiamo
perdendo quote di turismo internazionale sia nelle località balneari sia
nelle città d'arte, per cui promozione, qualità e sviluppo sono le parole
chiave per rilanciare il settore e un marchio come Ecolabel si pone
esattamente in quest'ottica".
Strutture
ricettive certificate Ecolabel UE in Italia (Fonte dati sito http://www.eco-label.com/)
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