|
“Il neo Vice Presidente del Consiglio Tremonti non ha perso tempo
e appena tornato a far parte della compagine Governativa ha subito
ripreso il filo della sua finanza creativa”. “Dopo aver lanciato l’idea
di un aumento del 300% dei canoni demaniali, che sta già cominciando a
mettere in ginocchio centinaia di imprese balneari – sottolinea il
Presidente della Confesercenti, Marco Venturi – l’ex Ministro
dell’Economia ha ora estratto dal cilindro la trovata della vendita ai
privati delle spiagge pubbliche.
A
questo punto viene naturale chiedersi se il programma di rilancio del Sud
immaginato da Tremonti non passi attraverso un “ribaltone turistico” che,
costringendo le imprese più piccole a cedere l’attività, lasci spazio a
multinazionali e potentati economici. L’alternativa per la stragrande
maggioranza delle imprese balneari, infatti, è tra accollarsi un salasso
secolare o lasciare il passo”.
“Se l’intento del Governo è
davvero quello di rilanciare il turismo, balneare in particolare –
conclude Venturi – allora sarebbe il caso di riaprire il confronto sugli
aumenti dei canoni che già rischiano di compromettere il futuro delle
imprese ”.
|