Comunicati stampa

 

Dichiarazione di Mimma Cominci, Presidente nazionale della FIARC (Federazione Italiana Agenti e Rappresentanti di Commercio)

 

 


Roma, 11 Giugno 2003

 

 


Con il solo voto contrario della FIARC–Confesercenti  il CDA della Fondazione ENASARCO ha modificato le aliquote di riduzione della pensione di vecchiaia anticipata dei Rappresentanti e Agenti di Commercio.

 

E’ un provvedimento che riteniamo lesivo dei diritti acquisiti e fortemente penalizzante  per gli Agenti e Rappresentanti di commercio che, ricordiamo,  nel 1998 hanno sottoscritto, attraverso i loro rappresentanti sindacali, un Regolamento che gestiva la previdenza Enasarco sino al 2005.

 

Infatti gli accordi sottoscritti dalle parti sociali prevedevano un periodo transitorio, e quindi la possibilitā di pensionamento anticipato con delle penalizzazioni, fino al 2005.

Il CDA della Fondazione ENASARCO, nella seduta del 22 maggio,  ha invece proceduto a modifiche sostanziali e penalizzanti senza convocare e ricercare il consenso di tutte le parti sociali.

 

La FIARC non č prioritariamente contraria ad una discussione su tutto il sistema previdenziale gestito dalla Fondazione e ritiene essenziale e necessario un confronto articolato e complessivo su tutta la gestione previdenziale, ma non accetta il metodo seguito di esaminare  su singoli e parzialissimi provvedimenti  una materia poi che riguarda migliaia di cittadini-lavoratori.

 

La FIARC si attiverā in tutte le sedi deputate per richiedere  la immediata revoca della Delibera n° 44 del 22 maggio 2003.