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È stata siglata nei giorni scorsi una convenzione tra
Assoturismo-Confesercenti Emilia-Romagna e l’Agenzia Regionale per la
Prevenzione e l’Ambiente Emilia-Romagna (ARPAER), per attivare una
collaborazione nell’ambito delle tematiche ambientali, in particolare per
la divulgazione della cultura, tra le PMI turistiche dell’Emilia-Romagna,
del marchio Ecolabel UE.
L’Ecolabel
(Reg.CE n°1980/2000) è il marchio europeo di qualità ecologica che premia
i prodotti ed i servizi migliori dal punto di vista ambientale che
possono così diversificarsi dai concorrenti presenti sul mercato, avendo
elevati standard prestazionali.
L’ottenimento
del marchio costituisce un attestato di eccellenza, il fiore, simbolo del
marchio Ecolabel, infatti, attesta che il prodotto o il servizio ha un
ridotto impatto ambientale nel suo intero ciclo di vita.
L’Ecolabel
è uno strumento volontario, selettivo e con diffusione a livello europeo.
«Promuovere
lo sviluppo economico in armonia con l’ambiente è sempre stato per
Confesercenti Emilia-Romagna, uno degli obiettivi da perseguire perché
crediamo fondamentale il rispetto del mondo in cui viviamo e necessario
il perseguimento di un turismo eco-sostenibile anche per assicurare la
redditività e la continuità nel tempo al turismo – sostiene Stefano
Bollettinari, Segretario Confesercenti Emilia-Romagna – L’adozione
del marchio Ecolabel può essere considerato un fattore positivo per la
commercializzazione dei servizi turistici, nel rispetto e la tutela
dell’ambiente e delle sue risorse.»
Il
primo servizio per il quale sono stati sviluppati i criteri ecologici per
il conseguimento dell’Ecolabel è la ricettività turistica, intendendo
strutture dotate di almeno un posto letto a cui da qualche mese si sono
aggiunti i campeggi.
In
nessun altro settore la relazione tra ambiente e competitività è così
stretto come nel turismo poiché gli imprenditori devono trovare
contemporaneamente soluzioni adeguate alla salvaguardia dell’ambiente,
dell’offerta di un servizio di qualità, al risparmio sui costi e alla
soddisfazione delle aspettative della clientela.
«L’attenzione
all’ambiente da parte dei turisti è in costante aumento e si traduce in
una domanda crescente di qualità ambientale – afferma Filippo Donati,
Vice-Presidente regionale Asshotel-Confesercenti e titolare dell’hotel
Diana di Ravenna, uno dei primi hotel in Italia ad aver ottenuto
l’Ecolabel – L’Ecolabel – continua Donati – può quindi
diventare per le PMI del turismo anche uno strumento di marketing oltre a
portare le aziende a risparmi dei costi degni di nota.»
L’Italia
ha svolto un ruolo di leadership in Europa nello sviluppo dei criteri per
il servizio di ricettività turistica ed, al fine di una più ampia
diffusione e promozione del marchio Ecolabel UE a livello territoriale,
l’Agenzia nazionale per l’ambiente (APAT), oltre ad avere emesso delle
Linee Guida di supporto per le strutture che vogliono aderire allo
schema, ha attivato una serie di progetti con le Agenzie regionali.
«In
particolare ARPAER è riuscita a portare a sintesi la propria esperienza
anche in questo campo – precisa
Raffaella Raffaelli, Direttore Sicurezza Qualità Ambiente ARPA – supportando
metodologicamente e tecnicamente le strutture ricettive interessate alla
certificazione Ecolabel e centrando tale obiettivo. La convenzione che
viene presentata è quindi un punto di arrivo che deve costituire la
partenza su tutto il territorio regionale della lettura ambientale del
Settore Turistico come volano per l’economia e la qualità dei servizi e
dei prodotti dell’Emilia-Romagna».
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