Comunicati stampa

 

Convenzione tra Assoturismo-Confesercenti Emilia Romagna e ARPA Emilia-Romagna per la diffusione del marchio europeo “ECOLABEL” tra le PMI turistiche

 

 

 

Bologna, 14 Luglio 2005

 

 


È stata siglata nei giorni scorsi una convenzione tra Assoturismo-Confesercenti Emilia-Romagna e l’Agenzia Regionale per la Prevenzione e l’Ambiente Emilia-Romagna (ARPAER), per attivare una collaborazione nell’ambito delle tematiche ambientali, in particolare per la divulgazione della cultura, tra le PMI turistiche dell’Emilia-Romagna, del marchio Ecolabel UE.

L’Ecolabel (Reg.CE n°1980/2000) è il marchio europeo di qualità ecologica che premia i prodotti ed i servizi migliori dal punto di vista ambientale che possono così diversificarsi dai concorrenti presenti sul mercato, avendo elevati standard prestazionali.

L’ottenimento del marchio costituisce un attestato di eccellenza, il fiore, simbolo del marchio Ecolabel, infatti, attesta che il prodotto o il servizio ha un ridotto impatto ambientale nel suo intero ciclo di vita.

L’Ecolabel è uno strumento volontario, selettivo e con diffusione a livello europeo.

«Promuovere lo sviluppo economico in armonia con l’ambiente è sempre stato per Confesercenti Emilia-Romagna, uno degli obiettivi da perseguire perché crediamo fondamentale il rispetto del mondo in cui viviamo e necessario il perseguimento di un turismo eco-sostenibile anche per assicurare la redditività e la continuità nel tempo al turismo – sostiene Stefano Bollettinari, Segretario Confesercenti Emilia-Romagna – L’adozione del marchio Ecolabel può essere considerato un fattore positivo per la commercializzazione dei servizi turistici, nel rispetto e la tutela dell’ambiente e delle sue risorse.»

Il primo servizio per il quale sono stati sviluppati i criteri ecologici per il conseguimento dell’Ecolabel è la ricettività turistica, intendendo strutture dotate di almeno un posto letto a cui da qualche mese si sono aggiunti i campeggi.

In nessun altro settore la relazione tra ambiente e competitività è così stretto come nel turismo poiché gli imprenditori devono trovare contemporaneamente soluzioni adeguate alla salvaguardia dell’ambiente, dell’offerta di un servizio di qualità, al risparmio sui costi e alla soddisfazione delle aspettative della clientela.

«L’attenzione all’ambiente da parte dei turisti è in costante aumento e si traduce in una domanda crescente di qualità ambientale – afferma Filippo Donati, Vice-Presidente regionale Asshotel-Confesercenti e titolare dell’hotel Diana di Ravenna, uno dei primi hotel in Italia ad aver ottenuto l’Ecolabel – L’Ecolabel – continua Donati – può quindi diventare per le PMI del turismo anche uno strumento di marketing oltre a portare le aziende a risparmi dei costi degni di nota.»

L’Italia ha svolto un ruolo di leadership in Europa nello sviluppo dei criteri per il servizio di ricettività turistica ed, al fine di una più ampia diffusione e promozione del marchio Ecolabel UE a livello territoriale, l’Agenzia nazionale per l’ambiente (APAT), oltre ad avere emesso delle Linee Guida di supporto per le strutture che vogliono aderire allo schema, ha attivato una serie di progetti con le Agenzie regionali.

«In particolare ARPAER è riuscita a portare a sintesi la propria esperienza anche in questo campo – precisa Raffaella Raffaelli, Direttore Sicurezza Qualità Ambiente ARPA – supportando metodologicamente e tecnicamente le strutture ricettive interessate alla certificazione Ecolabel e centrando tale obiettivo. La convenzione che viene presentata è quindi un punto di arrivo che deve costituire la partenza su tutto il territorio regionale della lettura ambientale del Settore Turistico come volano per l’economia e la qualità dei servizi e dei prodotti dell’Emilia-Romagna».