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“Ancora
una volta le organizzazioni dei consumatori sbagliano obiettivo”.
Così il
Presidente regionale della Confesercenti Emilia Romagna, Sergio Ferrari,
commenta lo sciopero dei consumi proclamato per domani con tempi e
modalità diverse.
“Puntano
l’indice soprattutto sull’aumento dei prezzi, invitando i cittadini ad un
blocco della spesa di due ore ed ottenendo, come unico risultato, quello
di danneggiare, tanto per non sbagliare, i soliti esercenti, bersaglio
privilegiato delle loro campagne. Tutto questo, peraltro, in una
situazione di crisi dei consumi ed ignorando lo sforzo compiuto proprio
dai commercianti per tenere fermi i prezzi di vendita, nonostante gli
aumenti alla produzione ed il crollo delle vendite mese dopo mese”.
“Il vero
problema, che accomuna consumatori ed imprenditori – sottolinea Ferrari –
è rappresentato piuttosto dai continui aumenti tariffari, dalla crescita
esponenziale del costo dei carburanti e soprattutto dall’immobilismo
dell’esecutivo rispetto agli appelli delle parti sociali per ridurre le
accise sulla benzina.
Contro
questo occorrerebbe scendere in piazza e non per lanciare proteste con
intenti mediatici più che politici. Noi – conclude il Presidente di
Confesercenti regionale – siamo pronti a manifestare a fianco dei
cittadini, dei consumatori, ma per spingere il Governo ad intervenire in
modo efficace e rimettere in moto l’economia”.
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